Trani, omicidio Mastrodonato: chiesti cinquant'anni complessivi di carcere per i quattro imputati

Quasi 50 anni di carcere complessivi, da spalmarsi fra i quattro imputati. È questa la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica della Dda di Bari presso il Tribunale del capoluogo, Giuseppe Maralfa, con riferimento all'omicidio di Antonio Mastrodonato, avvenuto il 12 febbraio 2017 in via Superga. Fu un agguato in piena regola con l'aggiunta di un tentato omicidio, nello svolgimento dello stesso episodio, ai danni di colui che avrebbe sparato ed ucciso la vittima designata di quel pomeriggio di sangue in città.

LE RICHIESTE

Ieri Maralfa, dopo un'ora e mezza di dettagliata requisitoria nell'ambito del rito abbreviato in corso di svolgimento a Bari, nell'udienza presieduta dal Gup Valeria La Battaglia, nello specifico ha chiesto le seguenti pene: per Giulio Vitolano, autore materiale dell'omicidio, 15 anni e 4 mesi di reclusione; per Alessandro Corda e Albi Duda, ritenuti suoi complici, 14 anni; per Alessandro Brescia, amico di Mastrodonato ed accusato del tentato omicidio di Vitolano, 6 anni. Ai responsabili di quell'episodio la magistratura contesta, a vario titolo, omicidio e tentato omicidio, porto e detenzione di armi clandestine, il tutto aggravati dal metodo mafioso.

IL FATTO E GLI ARRESTI

L'omicidio, avvenuto alle 16.45 di quella domenica, sarebbe maturato nell'ambito di uno scontro fra gruppi criminali emergenti per il controllo dei traffici illeciti sul territorio. Le indagini, condotte da Maralfa e dal collega della Procura di Trani, Marcello Catalano, sulla base degli accertamenti di Polizia e Carabinieri, consentirono di ricostruire la dinamica del delitto anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che documentarono anche il passaggio di una donna con un passeggino a pochi metri dal luogo degli spari: si corse il rischio che in quel fatto di sangue si coinvolgessero anche innocenti.

Due giorni dopo l'omicidio fu arresto Vitolano, reo confesso di esserne l'esecutore materiale. Le successive indagini permisero di identificare due suoi presunti complici, Alessandro Corda e l'albanese Albi Duda, che aspettavano Vitolano in macchina per aiutarlo a fuggire dopo l'agguato. Da lì a pochi giorni finì in manette anche un amico della vittima, Alessandro Brescia, accusato del tentato omicidio di Vitolano.

I RETROSCENA

Ma ecco i fatti, così come ricostruiti dal Pm. Il giorno prima dell'omicidio, Mastrodonato aveva picchiato Vitolano e Corda durante un litigio in una locale sala giochi, quindi i due aggrediti avevano progettato l'agguato per punire l'affronto, nato da contrasti legati al controllo dello spaccio di droga a Trani. Infatti, Mastrodonato era figlio di Vincenzo Salvatore, condannato ad otto anni e otto mesi di carcere per avere fatto parte di un sodalizio criminoso che sequestrò un corriere della droga che aveva perso la merce e i soldi per acquistarla: i carabinieri lo salvarono dalla morte dopo che era stato abbandonato, in un casolare, quasi in pasto ai maiali.

LA RICOSTRUZIONE

Intorno alle 16.45 di quel 12 febbraio, mentre Vitolano, partendo da sotto i portici fra via Superga e via Parini, inseguiva Mastrodonato uccidendolo lungo la via principale, Brescia tentava di fermare il killer del suo amico puntandogli contro una pistola giocattolo modificata, che tuttavia si sarebbe inceppata. Da lì a poco, la fuga di tutti: Vitolano salì a bordo della Panda, su cui erano Corda e Duda, monitorata dalle forze dell'ordine con un Gps nascosto. Così, all'imbocco dei collettori alluvionali di via Torrente antico, ritrovarono l'arma con cui Mastrodonato fu ucciso, insieme con il giubbotto di Vitolano.

CORRELAZIONI CON ALTRI EPISODI

Il 21 febbraio di quello stesso mese, sempre in via Superga, si verificò un altro episodio di cronaca a brevissima distanza dal luogo dell'omicidio di Mastrodonato: una persona, con il volto travisato, fece irruzione in un bar esplodendo sei colpi di pistola all'indirizzo di un 46enne, di cui gli inquirenti hanno tenuta riservata l'identità. L'uomo si salvò divincolandosi fra i tavoli del locale, vuoto in quel momento, e si salvò anche il titolare, rifugiatosi nel retrobottega. Quell'episodio fu posto in relazione con l'omicidio Mastrodonato, chiarendone meglio alcuni retroscena, ed entrambi anche alle estorsioni in città, poiché, in quegli stessi giorni, undici persone venivano arrestate, in due filoni d'indagine poi unificati in uno solo, dopo avere richiesto il pizzo presso attività e imprese del luogo.

LE PROSSIME UDIENZE

I prossimi 11 e 18 maggio la parola passerà alle difese, per le controdeduzioni e le richieste di sconti di pena in un procedimento che peraltro, essendo inquadrato come rito abbreviato, prevede già pene minori e attenuanti generiche. Per tutti i loro assistiti i legali punteranno ad escludere, innanzi tutto, l'aggravante mafiosa, che invece il pubblico ministero ha puntualmente ipotizzato nella sua requisitoria.

CONDIVIDI
PUBBLICITA' Ottica Mazzone

Notizie del giorno

Beni condivisi del Comune di Trani, torneranno a rivivere il Santa Maria di Giano e un terreno incolto in via Tolomeo Natale di Trani, tutte le piacevoli sorprese degli allestimenti di Villa Telesio Despar Centro - Sud e I bambini delle fate insieme per un grande progetto Al Polo museale torna il gospel: mercoledì prossimo la Fondazione Seca presenta Laura Wilson & Nù movement Passaggio a livello di Trani, il movimento "Impegno civico per la realizzazione del sottovia": «Noi, ancora in attesa di risposte» Short list di tributaristi di fiducia del Comune di Trani, domande fino al 31 dicembre Fortitudo alle stelle, Juve Trani ancora beffata Cambia mezza squadra, i risultati si vedono: Mesagne-Trani 3-1 Volley femminile serie C: l'Adriatica Trani chiude in testa l'anno solare Judo Trani, risultati ottimi nelle gare regionali di lotta e judo Un argento e un bronzo per la New Accademy Judo Trani al 1° Trofeo di Natale Csen Città di Bari Oggi a Trani incontro sul mondo del lavoro Cinema Impero di Trani, la programmazione della settimana A Trani il teatro va a braccetto con i libri: dall'11 gennaio, la nuova rassegna dell'Impero con tre spettacoli in cartellone Santo Graal di Trani, venerdì prossimo tributo a Vasco Rossi Mercoledì prossimo il sindaco di Trani conferirà tre civiche benemerenze “Conoscere per cambiare”, prossimo appuntamento a Trani mercoledì prossimo. Si parlerà dei “Nuovi razzismi” Trani, arrivano l'arco sterile e un nuovo ecografo. Avantario: «Il nostro ospedale continua a rafforzarsi» Trani sul filo, al via venerdì il laboratorio sulla costruzione e l'uso dei trampoli. Iscrizioni già aperte AGGIORNATO. Maltempo a Trani, rinviata a venerdì prossimo la prima edizione di "Natale per le strade di Sant'Angelo" Vent'anni dalla morte di Ivo Scaringi: a Trani, fino a fine anno, mostra collettiva a lui dedicata presso la galleria Michelangiolo Al via a Trani la raccolta di giochi per bambini meno abbienti Natale di Trani, fino al 30 dicembre collettiva d'arte presso l'associazione Arsensum Prosegue la mostra “Ferruccio Maierna: scultura, design, gioielli” Trani, i «cubotti della solidarietà» in vendita alla Papa Giovanni XXIII Natale di Trani, alla Vigilia ritorna la cena solidale per i meno fortunati AGGIORNATO. Trani, in via Superga, proprio nel giorno del mercato, una busta contenente urina Ventimila malati di tumore l’anno in Puglia, nasce la Rete oncologica. Numero verde attivo dal 14 gennaio
PUBBLICITA' Ottica Mazzone