ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Anastilosi, ricerca e tutela: le sfide del restauro al centro del seminario degli Architetti Bat

Ricomporre pezzo dopo pezzo, frammento dopo frammento antichi monumenti colpiti dal degrado del tempo recuperandone realmente la forma originaria ed inserendoli nei contesti spesso divenuti urbani delle città. Si chiama anastilosi ed è una tecnica di restauro di cui si è parlato in un seminario organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT promosso dalla Commissione Cultura e Pari Opportunità con un obiettivo semplice ma chiaro: mettere attorno ad un tavolo la Sprintendenza, l’Università con il Politecnico e la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, sino ai professionisti che operano sul campo tutti giorni e cioè gli Architetti così da poter lavorare assieme e formarsi su quelle che sono le tecniche e gli esempi di sfide passate e future per conservare un patrimonio meraviglioso come quello Italiano. Un seminario che ha permesso quindi di approfondire la ricerca storico-critica e le pratiche di conservazione del patrimonio architettonico grazie ai tanti qualificati interventi a partire dall’arch. Anita Guarnieri, Direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia e Soprintendente ad interim della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani. E’ stata la sua preziosa relazione a dare importanti spunti per un lavoro essenziale di coordinamento tra professionisti e Soprintendenza che nella BAT può contare su una importante collaborazione volta a tutelare il prezioso patrimonio storico-architettonico presente: “La nostra storia è la nostra mamma - ha spiegato nel suo intervento la Presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti PPC BAT arch. Francesca Onesti - se non si conosce il passato il futuro è molto incerto e anche discutibile, come purtroppo vediamo spesso nelle periferie delle nostre città. E questo rapporto è per noi essenziale soprattutto con la Soprintendenza, in questo caso con la fondamentale presenza dell’arch. Guarnieri, ma anche con la scuola di specializzazione per quel che concerne la formazione dei futuri professionisti che poi saranno colleghi in grado di operare nel rispetto di tutti i canoni previsti ma soprattuto con coscienza e consapevolezza come è giusto che sia per lavorare su un patrimonio così meraviglioso come quello che dobbiamo insieme tutelare”.

Le conclusioni sono state affidate al prof. Nicola Martinelli Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari ma il cuore del seminario sono state le relazioni delle professoresse Monica Livadiotti e Valentina Santoro, docenti rispettivamente di Storia dell’Architettura e di Restauro dei Monumenti presso il Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design del Politecnico di Bari. Attraverso il dialogo tra le due discipline, le relatrici hanno ripercorso alcuni significativi casi di studio del Novecento e hanno presentato esperienze maturate direttamente sul campo, in Italia e all’estero: “Questa provincia è una provincia a cui tengo molto perchè ha un patrimonio molto ricco e soprattutto monumentale - ha spiegato l’arch. Santoro - Su questo territorio per esempio negli ultimi anni abbiamo fatto un lavoro importante di concertazione in questi 4 anni e mezzo tra amministrazioni pubbliche e tecnici del territorio. L’obiettivo è lavorare assieme non dando semplici prescrizioni su come intervenire o migliorare i progetti proposti, ma sedendoci attorno ad un tavolo e cercando di affrontare in modo congiunto la risoluzione dei problemi. L'importanza del patrimonio è tanta ed è anche ben nota, però è importante sapere che per poter lavorare bene anche in maniera consapevole su questo nostro patrimonio, per poterlo tramandare al futuro, bisogna conoscere e studiare l'importanza della storia, della storia dei monumenti, della storia del territorio ed anche lavorare in maniera sinergica con tutti gli attori e con la comunità”.

“La ricerca storica è alla base dell'applicazione tecnica - ha spiegato l’arch. Liviadotti - specialmente per quanto riguarda l'architettura antica. Noi siamo spesso in presenza di edifici allo stato di rudere, che sono stati a loro volta deprendati, sono diventati cava di materiale da costruzione. Grazie all’anastilosi, per esempio, e con un grande lavoro di concerto, noi storici ed architetti cerchiamo di raccogliere tutti i dati che possiamo ancora recuperare per ricostruire prima di tutto graficamente l’immagine, un lungo lavoro di conoscenza del monumento che deve essere alla base di qualunque progetto di restauro. Progetti che poi devono essere consapevoli e di grande attenzione”.

“E’ per noi motivo di grande orgoglio continuare ad ospitare eventi di così importante portata - ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT arch. Andrea Roselli - mi preme ringraziare tutti i relatori ed in particolare la Soprintendente arch. Guarnieri che ci onora spesso della sua presenza essenziale per costruire un ponte efficace formativo tra il nostro lavoro quotidiano e le direttive sul contesto di salvaguardia del nostro patrimonio. La formazione è per noi il primo asse fondamentale per lavorare su di un territorio che tutti assieme dobbiamo proteggere e valorizzare attraverso bellezza, consapevolezza e contesto”.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi