Dalle 5 di questa mattina il passaggio a livello è definitivamente chiuso. Barriere modulari sono state innalzate al di sopra dei New Jersey, rendendo invalicabile il varco e dunque chiudendo per sempre l'epoca del transito da via De Robertis a via Sant'Annibale Maria di Francia e viceversa.
Le barriere stanno ancora tecnicamente funzionando, ma sarà solo questione di ore. Poi, quando l'impresa esecutrice dei lavori del sottovia sostitutivo comunicherà a Rete ferroviaria italiana l'avvenuta conclusione dei lavori di chiusura, con conseguente messa in sicurezza del varco, il loro funzionamento sarà arrestato, le stesse saranno smontate e i convogli marceranno da e per Trani senza più tenere conto della presenza di un passaggio a livello ormai definitivamente soppresso.
Stamani, in via Sant'Annibale Maria di Francia, erano già numerosi i cittadini che per la prima volta hanno utilizzato il servizio sostitutivo di navetta e, per il momento, da parte loro c'è fiducia sul fatto che ciò possa bastare ad alleviare i disagi.
Quello che però più ci rincuora è che, mentre per tutto questo tempo ci si è accapigliati sull'efficacia delle misure sostitutive e sul ritardo del prolungamento del sottopasso di stazione, dai responsabili delle imprese esecutrici abbiamo appreso che la consegna del sottovia sostitutivo, carrabile e pedonale, del passaggio a livello avverrà, come da cronoprogramma, a dicembre 2027. Insomma, poco più di un anno e forse tutto il resto già non servirà più. E, soprattutto, decenni di polemiche, spesso abilmente strumentalizzate dalla politica, saranno messi definitivamente alle spalle.
Oggi sarà pur sempre un giorno amaro per 12.000 residenti al di là di quelle barriere, perché ogni muro che si alza è sempre una privazione di libertà. Ma tutti i muri - e a maggior ragione questo - sono destinati a cadere, perché la libertà si riprende i suoi spazi con gli interessi. Sarà sicuramente anche questa volta così.







