Il cordolo era stato di nuovo spostato dalla sua sede e la polizia locale è dovuta correre ai ripari: new jersey in plastica bianca e rossa, insieme con il nastro, delimitano adesso la cuspide in cemento all'incrocio fra via Duchessa d'Andria e via Sant'Annibale Maria di Francia. L'intervento è provvisorio e serve a mettere in sicurezza un punto diventato critico per la circolazione. La speranza è che quel provvisorio non diventi, come spesso accade, definitivo.
Il manufatto era già stato danneggiato da un automezzo. Successivamente il cordolo era stato riposizionato, ma senza alcun intervento risolutivo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Con ogni probabilità il blocco è stato nuovamente urtato da un mezzo e spostato ancora una volta, così che la cuspide era tornata a rappresentare un'insidia per chi attraversa l'incrocio semaforico: da qui in new jersey.
Nella stessa zona c'è un'altra ferita che attende ancora di essere rimarginata. Il palo con la relativa segnaletica e il lampeggiante giallo, posizionato all'inizio della pista ciclabile di via Sant'Annibale Maria di Francia, non è stato ancora ripristinato. Era stato spezzato lo scorso 22 agosto. Da allora è trascorso oltre un mese e quel punto è rimasto privo di un'adeguata segnalazione proprio dove la pista ciclabile incontra la carreggiata, con evidenti rischi tanto per chi pedala quanto per chi guida.


