Angelo Guarriello, insieme con tutta l’opposizione, ha chiesto di rinunciare al gettone di presenza per la seduta del consiglio comunale di ieri, conclusasi anzitempo senza discutere interrogazioni e interpellanze della minoranza. Il consigliere parla di «fuga dal confronto» e di «mortificazione dell’istituzione consiliare», contestando alla maggioranza di avere sfruttato i propri numeri e presunti «trucchetti regolamentari» per evitare il dibattito.
Critiche anche al presidente del consiglio comunale, accusato di avere favorito, secondo Guarriello, la chiusura dei lavori. Della vicenda è stato informato il prefetto. «Non voglio che la città paghi nemmeno un euro per quello che considero uno spreco», afferma Guarriello, che annuncia di voler continuare a battersi per «legalità, trasparenza e dignità» delle istituzioni.
