Partirà lunedì 5 ottobre il servizio di assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione rivolto agli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Trani e Bisceglie. In questa prima fase saranno assistiti i 250 alunni, sui 379 che hanno presentato domanda, in possesso della certificazione Inps richiesta dal regolamento. Gli altri 129 dovrebbero essere ammessi dal 16 ottobre, nella prospettiva di estendere il servizio a tutte le famiglie.
Il provvedimento dell’Ufficio di piano dell’Ambito territoriale sociale Trani-Bisceglie stabilisce le assegnazioni orarie per l’anno scolastico 2026-2027. Il servizio punta a sostenere l’autonomia personale, la comunicazione e il recupero delle abilità cognitive e manuali, in collaborazione con docenti e personale scolastico.
Il requisito che determina l’accesso prioritario è la certificazione della disabilità con «necessità di sostegno intensivo», che attesta una riduzione dell’autonomia tale da richiedere un’assistenza permanente, continuativa e globale.
Le domande sono state 185 a Bisceglie, con 135 ammesse, e 194 a Trani, con 115 ammesse. Restano quindi esclusi, per ora, 50 richiedenti a Bisceglie e 79 a Trani. Le motivazioni delle esclusioni non sono indicate nel provvedimento, mentre le ore assegnate variano generalmente dalle 3 ore settimanali nella scuola dell’infanzia alle 3-5 nella primaria.
È il secondo anno di applicazione del nuovo regolamento, approvato dall’Ambito nel 2024 e integrato nel 2025, con successivo recepimento da parte dei consigli comunali. La copertura finanziaria dovrebbe consentire di assistere tutti i richiedenti. Se i tempi saranno rispettati, entro metà ottobre il servizio dovrebbe essere esteso anche agli attuali esclusi, evitando il ripetersi dei ritardi che avevano caratterizzato l’avvio dello scorso anno.
