«È da lì che ho mosso i primi bordi in barca a vela e da lì voglio che il mio percorso artistico prenda il via». Valerio Galati, 33 anni, velista tranese protagonista di competizioni nazionali e internazionali, sceglie la sezione cittadina della Lega navale italiana per presentare la sua prima mostra personale, intitolata «Secondo me», in programma domani, sabato 3, e domenica 4 ottobre nella sede del molo Sant'Antonio.
Per anni ha inseguito il vento a bordo delle barche da regata, oggi il suo mare lo scolpisce nella pietra. Martello, scalpello e flex hanno preso il posto di vele e attrezzatura, ma l'elemento di fondo è rimasto lo stesso: prima attraversato in regata, adesso racchiuso nella materia.
La svolta è arrivata con lo stop forzato all'attività agonistica sul 49er, lo skiff olimpico a due. «L'arte in generale mi ha sempre interessato - racconta Galati - ma è stato in seguito all'interruzione della carriera in 49er che ho avuto il tempo di apprezzarla e dedicarmici». In particolare, la scelta è caduta sulla scultura della pietra di Trani e dei marmi, una forma d'arte che lo ha conquistato tanto sul piano estetico quanto su quello esecutivo.
E il passaggio dalla banchina al laboratorio, a ben vedere, è stato meno brusco di quanto si possa immaginare. «Impugnare martelli, flex, scalpelli e altri utensili - spiega - sono gesti che chi va per mare è abituato a compiere fin da bambino, per la manutenzione della propria barca».
Il luogo dell'esposizione non è stato scelto a caso: è proprio alla Lega navale di Trani che Galati ha mosso i primi passi nella vela. E con il presidente della sezione, Leonardo Mastropasqua, l'intesa è stata immediata. «Parlandone con lui - ricorda - la volontà di organizzare la mostra è stata comune fin da subito».
In esposizione le opere alle quali l'autore tiene maggiormente, frutto di alcuni anni di lavoro. «Dopo qualche anno di esercitazioni - dice - sento che è arrivato il momento di una mostra». I temi spaziano dal mondo marino e acquatico, come era lecito attendersi, a quello delle figure umane.
La mostra sarà visitabile in entrambe le giornate dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 21, e sarà possibile incontrare l'artista e osservare da vicino le sue opere.

