Dimensionamento scolastico, due ore e mezzo di discussione in consiglio comunale non producono alcun indirizzo condiviso. La proposta di parte della minoranza, che puntava a scongiurare o rivedere l’accorpamento Rocca-De Amicis, è stata ritirata e con essa è caduto anche l’emendamento del Pd che avrebbe impegnato sindaco e giunta a definire un piano complessivo.
La seduta ha evidenziato profonde divisioni sia nella maggioranza sia nella minoranza, al cui interno si sono registrate posizioni diverse proprio sull’accorpamento. L’emendamento, illustrato dal capogruppo del Pd Nicola Ventura, avrebbe introdotto criteri più precisi per il dimensionamento, dal trend demografico alla tutela delle autonomie scolastiche e dei livelli occupazionali, prevedendo il confronto con dirigenti e sindacati.
Nel deliberato si sarebbe impegnata la giunta ad approvare il piano da sottoporre alla Regione, privilegiando verticalizzazione e omogeneità territoriale e indicando come punto di partenza l’accorpamento della scuola media Rocca con il circolo De Amicis, salvaguardando continuità didattica, percorsi formativi, autonomie e occupazione.
L’emendamento avrebbe rappresentato anche un segnale politico di distensione verso il sindaco Marco Galiano, invitandolo indirettamente a ritirare le dimissioni. Ma il ritiro della proposta da parte dei sette consiglieri di minoranza, per bocca di Ornella Gelso, ha fatto saltare tutto. Il consiglio, quindi, non ha assunto alcun indirizzo, mentre restano le scadenze regionali sul dimensionamento e la crisi politica dell’amministrazione. E così, dopo due ore e mezzo, si è tornati al punto di partenza.
