Dieci mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e rifiuto di fornire le generalità: è la condanna inflitta dal Tribunale di Trani ad un 48enne tranese per la reazione a una multa per sosta sul marciapiede. L’episodio, avvenuto il 21 novembre 2021 in piazza della Repubblica, era degenerato in insulti, minacce e un’aggressione a un agente della Polizia locale.
Secondo la ricostruzione accolta dal giudice, l'uomo si era rifiutato di fornire documenti e generalità, aveva insultato gli agenti e tentato di colpirne uno, arrivando a strappargli la mascherina. La scena era stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. L’automobilista si era poi allontanato con la famiglia, venendo identificato successivamente attraverso la targa.
Durante la lite era intervenuto anche un uomo che si era qualificato come consigliere comunale, invitando i vigili a «lasciare perdere», ma che non è mai stato identificato. Il giudice ha ritenuto precise e attendibili le testimonianze degli agenti, riconoscendo inoltre la recidiva specifica per due precedenti condanne: una nel 2012 per l’aggressione all’allora comandante della Polizia locale Antonio Modugno e una nel 2016 per falsa testimonianza nella stessa vicenda.
Il pm aveva chiesto un anno e tre mesi, mentre la difesa, d'ufficio, aveva chiesto l’assoluzione. Il Comune di Trani, costituitosi parte civile, sarà risarcito dei danni, da quantificare in separata sede.
