«La sicurezza non può aspettare che succeda qualcosa». È il principio da cui parte l’interrogazione del consigliere comunale Roberto Gargiuolo, che chiede al Comune di rendere noti gli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate tra il 2020 e il 2021 in sette scuole: Bovio, Beltrani, Dell’Olio, Carlo Collodi, Madre Teresa di Calcutta, Sandro Pertini e Brigadiere Antonio Cezza.
Gargiuolo chiede una «carta d’identità della sicurezza» per ogni edificio, con criticità rilevate, interventi eseguiti o necessari, finanziamenti, agibilità, prevenzione incendi, accessibilità e piani di evacuazione, con particolare attenzione agli studenti con disabilità. Nell’interrogazione viene richiamato anche il caso della Papa Giovanni XXIII, dove le verifiche hanno portato al percorso di demolizione e ricostruzione, e la tragedia di San Giuliano di Puglia del 2002. L’obiettivo è fare chiarezza sullo stato attuale degli edifici scolastici e sugli eventuali interventi ancora da completare.
