Pedalare su via Falcone in direzione del centro città, nei pressi del palazzetto dello sport Tommaso Assi, significa mettere seriamente a rischio la propria incolumità fisica. Un chiusino della fogna bianca, infatti, è sprofondato nel suo alloggiamento, creando un dislivello di molti centimetri rispetto alla quota stradale: chiunque, in sella a un mezzo a due ruote, dovesse finirci dentro, quasi certamente cadrebbe rovinosamente al suolo.
Lo segnaliamo non per amore della cronaca minuta, ma perché il problema ha assunto un peso ben diverso rispetto al passato. Con la chiusura del passaggio a livello, il sottovia che collega via Verdi con via Falcone è utilizzato sempre più frequentemente e, di conseguenza, sono molti i veicoli a due ruote - biciclette, scooter, monopattini - che adesso transitano proprio da quelle parti, spesso ignari di ciò che li attende.
E non va certo meglio a chi dovesse percorrere via Falcone per fare ritorno verso via Verdi: anche in quel caso, il passaggio si rivela davvero insidioso e chi viaggia su due ruote si troverebbe in grande difficoltà.
