Un pool di investigatori specializzati, costituito nel 2024 per contrastare i reati predatori e, in particolare, il fenomeno dei furti di autovetture, è pronto a presentare il bilancio del proprio lavoro. È quella che la Questura di Barletta Andria Trani definisce, senza mezzi termini, «la risposta» dello Stato a una delle piaghe più sentite dai cittadini del territorio.
Le attività d'indagine svolte e i risultati conseguiti saranno illustrati questa mattina in Questura. Al tavolo dei relatori siederanno il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Renato Nitti, e il questore della provincia di Barletta Andria Trani, Alfredo Fabbrocini. Per quest'ultimo sarà anche il momento del commiato: il questore, infatti, coglierà l'occasione per rivolgere un saluto alla sesta provincia pugliese in vista del suo prossimo incarico, alla guida della Questura di Foggia.
Un appuntamento, dunque, dal doppio significato: da un lato il rendiconto di un lavoro investigativo avviato nel 2024 e mirato a un fenomeno che, nella Bat, da tempo alimenta allarme e senso di insicurezza fra gli automobilisti; dall'altro, la chiusura dell'esperienza di Fabbrocini sul territorio, che passa il testimone proprio nel giorno in cui la Questura mette in vetrina uno dei suoi filoni d'indagine più significativi.
