«Servono verifiche tecniche immediate sulle attrezzature lasciate all'aperto e sulle condizioni del cantiere». È l'allarme di Lorenzo Giusto, istruttore di salto con l'asta, che esprime dubbi sui tempi di completamento del campo di atletica e sulla corretta conservazione dei materiali, esposti a pioggia e intemperie. Nell'area, infatti, restano macerie e materiali da sistemare, mentre mancano spazi adeguati per custodire le nuove attrezzature sportive.
Giusto chiede di controllare lo stato delle forniture, le modalità di stoccaggio e il rispetto delle prescrizioni tecniche durante l'installazione, per evitare danni e ulteriori costi pubblici. «La fretta non può mettere a rischio un investimento così importante», sottolinea, precisando che non si tratta di alimentare polemiche, ma di tutelare un patrimonio destinato alla comunità. «Un impianto sportivo non si realizza soltanto costruendo una pista: servono sicurezza, organizzazione, manutenzione e attenzione a ogni dettaglio».
L'attesa è forte tra società sportive, atleti e giovani che sperano di poter utilizzare presto la struttura per allenamenti e gare. L'obiettivo, tuttavia, è che il completamento avvenga garantendo qualità e sicurezza, senza accelerazioni che possano compromettere il risultato finale. «Lo sport merita rispetto, i soldi pubblici meritano attenzione, gli atleti meritano una struttura all'altezza delle loro ambizioni», conclude l'istruttore, secondo cui «l'utilizzo del campo di atletica non è imminente».

