«Un'occasione per entrare nel vivo della materia di cui sono fatti questi oggetti, di come fare a preservarli dall'usura del tempo attraverso l'attività di restauro, entrando virtualmente nei cantieri». È questo l'obiettivo del ciclo di incontri che la Lega navale italiana, sezione di Trani, ha organizzato con l'architetto Rosa Mezzina, già funzionario del Ministero della Cultura, e che prende il via questa mattina, alle 11, nella sede di molo Sant'Antonio.
Il titolo scelto per l'iniziativa è di per sé una dichiarazione d'intenti: «La conoscenza delle antiche architetture attraverso lo sguardo di chi ne cura la conservazione». Non, dunque, una semplice lezione di storia dell'arte, ma il racconto di chi, per mestiere, ha avuto il compito di mettere le mani su pietre, murature e superfici segnate dai secoli, per restituirle integre alle generazioni successive.
Gli appuntamenti sono quattro, tutti di sabato e tutti alla stessa ora: dopo quello odierno, si proseguirà il 17, il 24 e il 31 ottobre, sempre alle 11. Posti limitati.
Il filo conduttore sarà quello della materia: di che cosa sono fatti i monumenti, perché si deteriorano, quali tecniche si adottano per fermarne il degrado. Il tutto accompagnando idealmente il pubblico dentro i cantieri, là dove il restauro smette di essere teoria e diventa scelta quotidiana, spesso delicata, fra ciò che va conservato e ciò che può essere integrato.

