«Basta, torno a scuola». È il messaggio della vignetta di Giancarlo Falco, che ritrae Marco Galiano nei panni di un sindaco-preside di collodiana memoria pronto a lasciare il Comune per tornare in cattedra, con il libro «Il Comune» sotto il braccio e l’abbecedario in copertina. Un’immagine ironica che richiama le difficoltà incontrate dal primo cittadino nei rapporti con la propria maggioranza.
Eletto al ballottaggio del 7 e 8 giugno con il 51,14 per cento dei voti, contro Angelo Guarriello, Galiano aveva raccolto il sostegno di una coalizione di centrosinistra composta da Pd, Italia viva, Alleanza verdi e sinistra, Popolari con Galiano e Per Trani. La vignetta sposta però l’attenzione dal preside alla sua classe, evocando le difficoltà di una maggioranza chiamata a rispettare gli impegni condivisi e a trovare una sintesi politica.
Falco richiama anche le parole pronunciate dallo stesso Galiano all’inaugurazione dell’anno scolastico dell’istituto Baldassarre, che ha diretto per sette anni: il sindaco aveva definito «temporaneo» il proprio incarico istituzionale. Un’affermazione che, alla luce delle successive vicende politiche, assume un significato particolare.
