Il comitato Trani Costa Nord porterà al futuro commissario prefettizio le criticità del centro comunale di raccolta di via dei Finanzieri e le altre questioni irrisolte del quartiere, dopo l’assenza dell’amministrazione comunale all’ultimo incontro tecnico, svoltosi l’altro ieri mattina con Asl Bat, Amiu e Legambiente. L’obiettivo è evitare che la crisi politica interrompa il percorso avviato negli ultimi tre mesi.
Durante il confronto, Amiu ha manifestato disponibilità a valutare lo spostamento degli autocompattatori e l’ipotesi della centrale di trasferenza a Puro Vecchio. Il comitato, tuttavia, chiede atti concreti, tempi certi e responsabilità precise, ricordando gli impegni assunti il 25 settembre dal sindaco dimissionario Marco Galiano e dall’assessora all’Ambiente Irene Cornacchia.
Il direttivo ha apprezzato il dialogo con i dipendenti Amiu, precisando che le contestazioni riguardano l’organizzazione del servizio e non i lavoratori, il cui impegno viene riconosciuto. Nei prossimi giorni sarà predisposta una segnalazione formale al commissario, con la ricostruzione degli incontri e delle soluzioni ancora da attuare.
All’attenzione del futuro commissario saranno sottoposti anche il depuratore, l’ex distilleria Angelini, l’ex mattatoio, gli interventi finanziati con Pinqua e Pnrr e la cintura verde prevista per mitigare l’impatto degli impianti. «Non accetteremo che l’ennesima crisi politica diventi l’alibi per cancellare gli impegni assunti», avverte il comitato, che chiede risultati concreti per i residenti.
