«Per Trani ci sono». Roberto Gargiuolo traccia il bilancio dei primi quattro mesi di attività politica, durante i quali ha presentato dodici iniziative tra mozioni, esposti, istanze e richieste di audizione per portare all’attenzione dell’amministrazione comunale diverse criticità cittadine.
Tra i temi affrontati figurano la revisione della sosta a pagamento, le conseguenze della chiusura del passaggio a livello di via De Robertis, l’accessibilità dei percorsi alternativi per le persone con disabilità e lo stato di avanzamento del sottopasso pedonale tra via Andria e via Giachetti. Segnalate anche criticità per la sicurezza stradale e la fruibilità dei percorsi pedonali in diverse zone della città.
Due iniziative riguardano la sicurezza sismica degli edifici scolastici, con richieste di chiarimenti sull’ex scuola Orazio Palumbo - De Bello e sulla documentazione relativa alle verifiche di vulnerabilità di tutti gli istituti comunali.
Attenzione anche all’accessibilità del litorale, con la proposta di una spiaggia libera attrezzata per le persone con disabilità, e al decoro di piazza della Repubblica. Gargiuolo ha inoltre presentato un esposto su presunte irregolarità in materia di viabilità, occupazione del suolo pubblico e igiene alimentare.
Sul fronte delle attività economiche, la richiesta di proroga per l’adeguamento dei dehors è stata accolta fino al 31 maggio 2027, evitando il passaggio in consiglio comunale.
Gargiuolo rivendica il lavoro svolto insieme ai collaboratori attraverso il contatto diretto con i cittadini e l’attività nelle sedi istituzionali, chiedendo risposte concrete alle problematiche segnalate.
