«Il tennis non è finito finché non giochi l’ultimo punto». Marco Galiano sceglie una metafora sportiva per commentare indirettamente il ritiro delle dimissioni, durante l’arrivo della Coppa Davis allo Sporting club, nell’ambito delle celebrazioni per i sessant’anni del sodalizio.
Il sindaco, alla sua prima uscita pubblica dopo il ritorno in sella, si dice orgoglioso che il trofeo sia a Trani, riconoscendo nello Sporting un luogo di sport e socialità che rappresenta la città da decenni. Richiamando la storica vittoria italiana del 1976, sottolinea il valore della Coppa Davis, simbolo di una tradizione sportiva che continua a regalare orgoglio al Paese.
Poi, il riferimento, neppure troppo velato, alle settimane appena trascorse: «Giocare a tennis da un po' di tempo, diciamo, in questo periodo mi ha aiutato, perché il tennis non è finito finché non giochi l'ultimo punto. Anche questa è una cosa rilevante».
Sulla Davis a Trani segue pezzo distinto e separato di approfondimento.
