Il 18 ottobre 1964 il Trani scrive una pagina importante della sua storia, conquistando la prima vittoria in Serie B con un netto 3-0 sul Parma. A firmare il successo, davanti a circa novemila spettatori, Lombardo, autore di una doppietta, e Bazzarini. Carlo Del Negro ripercorre quella giornata di calcio, orgoglio e passione biancazzurra.
Accadde oggi: 18 ottobre 1964
Campionato 1964/1965 Serie B
TRANI-PARMA 3-0
Arbitro: Fulvio Pieroni di Roma
Reti: 40’ p.t. Lombardo, 25’ s.t. Bazzarini, 43’ s.t. Lombardo
Note: terreno molto pesante ed a tratti fangoso a causa delle abbondanti piogge cadute prima e durante tutta la gara; spettatori 9.000 circa; calci d’angolo 8-1 per il Trani.
TRANI: Biggi, Crivellenti, Galvanin; Pappalettera, D'Elia, Bazzarini; Barbato, Gerli, Arfuso, Lombardo, Cosmano
All. Vincenzo Marsico
PARMA: Magnanini, Versolatto, Silvagna; Fontana, Rivellino, Ferraguti; Polli, Ferrarini, Pinti, Baisi, Meregalli
All. Bruno Dazzi
Il Trani consegue la prima storica vittoria in Serie B alla sesta giornata, dopo averla ripetutamente sfiorata nelle precedenti cinque giornate, fatto salvo forse solo il risultato della prima giornata di campionato in cui il Trani perse a Palermo per 3-0. Ma oggi il Trani si è ampiamente riscattato, con i dovuti interessi. Bel gioco, ritmo sostenuto e tre gol tutti insieme: questo è il Trani che vogliono i suoi tifosi. Il Trani che vorremmo sempre vedere: padrone del campo, consapevole delle proprie forze, un Trani “sul pezzo”, come scriverebbero quelli bravi. Gli autori della vittoria sono stati tutti indistintamente i suoi undici giocatori, nessuno escluso. Tutti hanno fatto meglio che hanno potuto, ma sempre umilmente, senza l’arroganza e senza ostentare, a fine gara, quel senso di superiorità che umilia gli avversari. E ci piace sottolineare che questa vittoria è sicuramente la sinergia tra squadra, società e tifosi, che hanno voluto fortemente che oggi il Trani uscisse dal campo vittorioso. A qualunque costo.
Abbiamo detto che oggi è stata la vittoria di tutti, ma come non menzionare quel Paolo Lombardo, scuola Milan, autore di due reti, ed autentico trascinatore della squadra. Il ragazzo di Siracusa appare ormai una pedina inamovibile nello scacchiere della squadra e che ha conquistato anche il cuore del pubblico, che a fine gara ha scandito a più riprese il suo nome. Da sottolineare anche il più che positivo esordio di Franco Gerli; elegante e nel contempo sostanzioso centrocampista, che ha conferito solidità alla zona nevralgica del campo. Il terreno fangoso e la pioggia battente non aiutano il Trani a sviluppare la propria manovra; il Trani stenta ad organizzarsi ed inizialmente appare disorientato. Ed il Parma ne approfitta portando fin da subito scompiglio nella retroguardia tranese o quanto meno ci prova, perché Pappalettera e D’Elia sono due tipacci che non le mandano di certo a dire. Ma al 12’ é il Trani il primo a sfiorare la segnatura: un lancio lungo di Galvanin schizza nei pressi di Fontana, il quale non interviene, Magnanini é sorpreso e respinge a mani aperte; Arfuso, anche lui sorpreso, manca il facile tap-in.
Adesso il Trani attacca con più continuità e colleziona una serie di calci d’angolo. Al 35’ una punizione di Gerli deviata in corner da Magnanini fa da preludio al gol. 40’: Cosmano avanza sulla sinistra e costringe Versolatto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Dalla bandierina lo stesso Cosmano fa spiovere in area un pallone che Lombardo colpisce di testa indirizzandolo nel lato opposto a quello in cui era piazzato Magnanini rendendo imparabile la traiettoria della sfera. Trani in vantaggio quando incominciavano a scorrere i titoli di coda della prima frazione di gara. Nella ripresa ci si attende un Parma più aggressivo, infatti il tecnico parmense, che aveva fatto giocare Polli, nel primo tempo, in posizione arretrata, lo riporta in avanti in prima linea nella sua posizione naturale. Al 4’ per un fallo di Crivellenti su Meregalli l’arbitro fischia un calcio di punizione in favore del Parma: batte lo stesso Meregalli e Biggi si esibisce in una respinta a pugni strappa-applausi. All’11’ l’unico calcio d’angolo per il Parma lo segnaliamo solo per la cronaca. Il Trani si riprende e torna all’offensiva; Cosmano tenta per ben due volte, 18’ e 22’, di sorprendere Magnanini dalla distanza, ma i suoi tiri si perdono sul fondo.
Al 25’ il meritato raddoppio: Arfuso avanza sulla sua fascia di competenza, salta due avversari e crossa prontamente per l’inserimento dalle retrovie di Bazzarini, il quale di testa spiazza il portiere Magnanini. Euforia alle stelle ed applausi a non finire per i ragazzi artefici di un sì convincente exploit. Tre minuti dopo (28’) la storia si ripete: calcio d’angolo di Cosmano, Arfuso di testa a botta sicura, ma questa volta salva sulla linea Silvagna. Terza rete che arriva comunque a due minuti dal termine: Lombardo chiede un “dai e vai” a Cosmano: sul pallone di ritorno Lombardo scocca un fortissimo tiro che trafigge per la terza volta Magnanini. Impeccabile e preciso l’arbitraggio del Sig. Pieroni di Roma.
Carlo Del Negro
