La cultura dell’emergenza come patrimonio di tutti, perché sapere come intervenire nei primi minuti di una situazione critica può contribuire a salvare una vita. È questo il messaggio al centro della Giornata «Viva!», un’importante occasione per richiamare l’attenzione sull’arresto cardiaco, sull’importanza del primo soccorso e sul ruolo fondamentale che ogni cittadino può svolgere in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse da IRC – Italian Resuscitation Council, società scientifica senza scopo di lucro, impegnata nella diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare e nella formazione degli operatori sanitari e dei cittadini sulle manovre salvavita.
La Giornata «Viva!» rappresenta un’opportunità per avvicinare i cittadini a temi spesso percepiti come complessi o riservati agli specialisti, dimostrando, invece, che alcune conoscenze fondamentali possono essere apprese da tutti e diventare strumenti preziosi nella vita quotidiana.
Domenica 18 ottobre a Trani le volontarie e i volontari dell’Associazione Oer hanno incontrato i cittadini in piazza Plebiscito, all’ingresso della villa Comunale, promuovendo un messaggio semplice ma fondamentale: la cultura dell’emergenza si costruisce attraverso l’informazione, la formazione e la partecipazione di tutti.
In una situazione di emergenza, il tempo è un fattore determinante. In caso di arresto cardiaco improvviso, riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo, allertare il numero unico di emergenza 112 e iniziare rapidamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare può aumentare le possibilità di sopravvivenza della persona colpita.
Per questo motivo, la sensibilizzazione non deve limitarsi alla semplice informazione, ma deve tradursi in occasioni concrete di apprendimento e partecipazione.
Numerosi cittadini, soprattutto mamme e nonni, hanno potuto osservare da vicino alle dimostrazioni pratiche di manovre salvavita, eseguite da personale qualificato dell'Associazione Oer, partecipando anche in prima persona.
Conoscere più da vicino le tecniche di primo soccorso permette di superare paure e incertezze che spesso impediscono a chi non è del settore di intervenire.
Tra le competenze fondamentali rientrano, ad esempio, il riconoscimento di una persona incosciente che non respira normalmente, la chiamata tempestiva ai soccorsi, l'esecuzione delle compressioni toraciche e l'utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE), seguendo le indicazioni vocali dell'apparecchio e quelle della centrale operativa.
Claudio Funetta istruttore di BLS-D adulto e pediatrico del centro di formazione IRC.
«Viva!» è un evento organizzato a livello nazionale, di una settimana, che conclude oggi le attività promozionali e di divulgazione sulle manovre salvavita alla cittadinanza. «Viva!» è una realtà che l'Oer Trani ha voluto fortemente l'insieme a Irc per sensibilizzare la città di Trani alle manovre salvavita come la disostruzione delle vie aeree, il massaggio cardiaco e l'uso della defibrillazione cardiopolmonare.
Anche chi non possiede una formazione sanitaria può fare la differenza: chiedere aiuto, attivare correttamente i soccorsi e iniziare le manovre indicate dagli operatori può rappresentare un passaggio decisivo per la persona in pericolo.
La campagna informativa di «Viva!» questa mattina davanti alla villa comunale per la città di Trani è volta a sensibilizzare la formazione; quindi la cosa importante è che il cittadino venga formato in maniera corretta sulle manovre salvavita, su quelle che sono le procedure da attuare per la chiamata al numero di emergenza 112; può eventualmente attuare queste manovre pur non essendo formato, in casi diciamo straordinari, con l'aiuto telefonico dell'operatore del 118 che seguirà il cittadino che magari è in strada e ha bisogno di aiuto.
E i cittadini che volessero seguire corsi e formazione, a chi possono rivolgersi?
A Trani possono tranquillamente venire nella sede dell'Oer in via di Vittorio, nei pressi dello stadio comunale. Si tratta di un corso Irc, che rilascia un regolare attestato valido per qualsiasi uso anche lavorativo; prevede una formazione specifica sull'uso del defibrillatore e sull'esecuzione del massaggio cardiaco in accordo con le procedure della centrale operativa del 118.
Antonello Bovio







