"TRA STRADE E STORIE...PILLOLE DI TRANESITÀ"
Via Luigi De Gennaro
COLLOCAZIONE: tratto toponomastico presente tra via Barletta n. 22 (strada senza uscita) e via Finanzieri. L’assegnazione avviene con delibera comunale del 16 aprile 1981.
STORIA: Luigi De Gennaro, nato a Trani il 29 agosto 1941, si arruola nell’Arma dei Carabinieri appena ventenne. La sua carriera è vissuta in diverse caserme, tra cui: reparto mobile di Palermo, Laives (Bolzano) e infine, sempre nello stesso territorio provinciale, a Sesto Pusteria. Qui il giovane è coinvolto in un atto terroristico assieme ad un suo collega. L’attentato avviene nella caserma di Sesto di Pusteria (BZ) durante il suo servizio, esattamente la sera del 26 agosto 1965, dove purtroppo perde la vita a soli ventitré anni. Condotto nella sua città natia, è accolto da un’immensa folla di gente in Basilica Cattedrale proprio nel giorno del suo compleanno, il 29 agosto. La funzione esequiale è arricchita dalla presenza di importanti rappresentanze civili, militari, clericali e di associazioni combattentistiche. Quanto avvenuto a De Gennaro ricorda ancora oggi un gesto eroico, quello cioè di aver messo a repentaglio la propria vita per salvare quella di un collega. Non solo, la testimonianza di Luigi è un invito al coraggio, uno schiaffo verso coloro che, con codardia e con l’uso delle armi da fuoco, hanno strappato i sogni, l’entusiasmo e la vita di un giovanissimo carabiniere. De Gennaro riposa presso la cappella cimiteriale della Confraternita di S. Nicola Pellegrino, a Trani.
ANEDDOTI
Onorificenza: il 21 aprile 2010, per concessione del signor presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al compianto Luigi De Gennaro è assegnata l’alta onorificenza della Medaglia d’Oro di vittima del terrorismo. Tra i tanti motivi: «Per gli alti valori morali espressi nell'attività prestata presso l'Amministrazione di appartenenza nell'evento occorso in Sesto Pusteria il 26 agosto 1965 quando venne ucciso da alcuni terroristi che esplosero alcuni colpi di mitra contro la caserma dove si trovava».
26 agosto 1965: in una sera di piena estate, la pattuglia composta da Luigi De Gennaro e il collega Palmerio Ariu ha appena fatto rientro in caserma, comunicando al comandante di stazione una situazione tranquilla nel paesino di Sesto Pusteria. Durante la preparazione della cena, il collega Ariu procede all’accensione del gas ignaro che, quel movimento, è un invito verso i terroristi ad aprire il fuoco. Un’infinità di proietti a cascata cadono su Palmerio, causandogli una morte immediata. Il tranese, intento a salvare il collega, anch’egli subisce una tremenda mitragliata, venendo così colpito da oltre trenta colpi di mitra. Decede durante il percorso verso l’ospedale civile.
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, CRSEC Regione Puglia, 2003, p. 177
Corriere della Sera (sito web) - "Trani ricorda Luigi De Gennaro, il carabiniere ucciso nel 1965 a Sesto Pusteria: a 24 anni fu vittima dei terroristi ", Carlo Testa, 26 agosto 2024.
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1965, VII, n. 12, p. 3.
In copertina, Luigi de Gennaro.
In allegato:
I funerali di Luigi de Gennaro in Piazza Duomo – 29/08/1965 (da “Il Tranesiere”, 1965, n. 12 – ritoccata attraverso l’AI)
La cerimonia di commemorazione presso la Caserma dei Carabinieri di Sesto Pusteria (BZ), il 26 agosto 2015 a 50 anni dal tragico avvenimento – 26/08/2015
L’ex Sindaco avv. Amedeo Bottaro durante la cerimonia di scoprimento della targa toponomastica nella giornata dedicata alle “vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice” – 09/05/2023
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