Sala gremita e lunghi applausi per Lycia Gissi e Riccardo D’Avanzo. Il concerto rientra nel Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea dell’Associazione Arcadia. Domenica sera il NOMOS Open Space di Trani si è trasformato in uno spazio di ascolto autentico. Una sala gremita ha accolto “Love and Moon”, il concerto per voce e pianoforte interpretato da Lycia Gissi e Riccardo D’Avanzo.
Il silenzio mantenuto dal pubblico durante ogni esecuzione, seguito da lunghi applausi al termine dei brani, ha raccontato meglio di qualsiasi formula celebrativa il clima della serata. Alla fine del concerto, diversi spettatori hanno voluto ringraziare pubblicamente i due musicisti per le emozioni ricevute. Il programma ha attraversato standard jazz, pop d’autore, canzone italiana e suggestioni brasiliane, riuniti attraverso arrangiamenti capaci di dare coerenza all’intero progetto. Non una semplice raccolta di brani dedicati all’amore e alla luna, ma un racconto musicale costruito intorno a un’atmosfera precisa.
“You Don’t Know What Love Is”, “Comes Love”, “No Moon at All” e “The Nearness of You” hanno rappresentato il cuore jazzistico del concerto. A questi si sono affiancati “Fragile” di Sting e “Shoot the Moon” di Norah Jones, insieme a pagine molto amate della musica italiana come “Chissà se lo sai” di Lucio Dalla, “Guarda che luna” di Fred Buscaglione, “Sempre e per sempre” di Francesco De Gregori, “Tutto quello che un uomo” di Sergio Cammariere e “Una lunga storia d’amore” di Gino Paoli. Il viaggio si è aperto anche alle sonorità brasiliane con “La voglia, la pazzia”, legata ai nomi di Ornella Vanoni, Toquinho e Vinícius de Moraes.
La voce di Lycia Gissi ha attraversato questo repertorio con sensibilità e misura, mentre il pianoforte di Riccardo D’Avanzo ne ha ampliato colori e possibilità espressive. Dalla loro intesa è nato un jazz elegante, mai esibito, nel quale la raffinatezza musicale è rimasta sempre al servizio della poesia dei testi e delle melodie.
Determinante anche la dimensione del NOMOS Open Space. La vicinanza tra interpreti e spettatori ha reso percepibile ogni sfumatura, favorendo quel rapporto diretto che spesso si perde negli spazi più grandi. Il pubblico non è stato soltanto presente: ha ascoltato, partecipato e risposto.
“Love and Moon” ha così confermato il valore di una programmazione fondata sulla selezione degli interpreti, sulla costruzione dei progetti e sulla qualità dell’esperienza offerta. È il percorso culturale promosso dall’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, che attraverso il NOMOS propone concerti dotati di una precisa identità, capaci di andare oltre l’intrattenimento occasionale.
La serata rientra nel Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea dell’Associazione Arcadia, diretto artisticamente dal maestro Roberto Fasciano.




