La scuola secondaria di primo grado «Rocca» passerà dall’istituto comprensivo «Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio» al circolo didattico «De Amicis», che diventerà così un istituto comprensivo. È quanto prevede il piano di dimensionamento scolastico per il 2027/2028, approvato all’unanimità dalla giunta comunale il 9 ottobre, sotto la presidenza del vicesindaco Tommaso Laurora, in assenza del sindaco Marco Galiano, dimissionario.
La soluzione era già emersa dal tavolo di concertazione di fine agosto, al quale avevano partecipato dirigenti scolastici, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e sindacati. La vicinanza dei due edifici aveva suggerito l’accorpamento, ma la giunta, con Galiano ancora in carica, aveva respinto la proposta. Ora lo stesso esecutivo l’ha approvata senza spiegare le ragioni del cambiamento.
La Regione Puglia ha chiesto di completare la verticalizzazione delle scuole del primo ciclo, trasformando circoli didattici e scuole medie autonome in istituti comprensivi con infanzia, primaria e secondaria di primo grado. In provincia di Barletta-Andria-Trani, oltre a Trani, sono interessate anche Barletta e Bisceglie.
Secondo la delibera, l’operazione non comporterà la perdita di autonomie scolastiche né di posti di lavoro e nessun istituto supererà il limite regionale di iscritti. Il riassetto riguarda, per ora, soltanto la «Rocca» e il «De Amicis», mentre gli altri circoli didattici e la scuola media autonoma restano invariati.
Resta, infine, il problema dei tempi: la Regione aveva fissato al 18 settembre il termine per l’invio delle proposte, mentre la delibera comunale è stata approvata il 9 ottobre. Il provvedimento dispone comunque la trasmissione agli enti competenti, ma resta da verificare come sarà valutato dalla Regione.
