C’è un respiro speciale che abita la pietra viva di Palazzo delle Arti Beltrani quando i riflettori si spengono e la memoria degli applausi resta nell’aria come una vibrazione sottile. È il soffio di un’alchimia rara, maturata lungo un arco di ben otto mesi, da febbraio fino agli ultimi scorci di settembre, nei quali la dimora storica di Trani ha celebrato il traguardo d’eccezione della sua ricca decima stagione artistica.
Sotto la guida visionaria della direzione artistica di Niki Battaglia, il palazzo non si è limitato a essere palcoscenico o museo, ma si è tramutato in un cantiere generativo di cultura e armonia, capace di far dialogare le radici profonde del territorio con le correnti più raffinate del panorama internazionale. Prodotta da Delle Arti ODV ETS, la stagione ha preso vita grazie al sostegno della Città di Trani, con il patrocinio gratuito della “Rete Musei di Puglia” e la preziosa media partnership di Radio Selene, confermando una sinergia istituzionale e comunicativa di prim’ordine.
La scommessa di una programmazione binaria ha trovato qui la sua pienezza più compiuta: da un lato l’esaltazione dei talenti di Puglia, dall’altro un’apertura spalancata verso l’orizzonte nazionale e internazionale, trasformando ogni serata in un ponte sospeso tra mare e cielo. A tracciare il primo solco di questo imponente affresco, il 28 febbraio, è stato il suggestivo appuntamento inaugurale dei Salotti Letterari con la presentazione performativa di “Puglia. Le Bahamas dei dinosauri” firmata da Alfredo De Giovanni: un viaggio immersivo tra scienza, teatro e musica che ha dato il via a un cartellone straordinario.
In tutto settantotto appuntamenti - tra mostre, pièce teatrali, concerti, reading letterari ed esperienze astronomiche - nei quali la cultura ha spalancato le sue porte alla comunità, offrendo ben trentasei eventi a ingresso libero affinché l'arte fosse un dono accessibile e condiviso. Circa undicimila presenze hanno attraversato le corti, le sale e le terrazze, trasformando i dati a consuntivo in battiti di cuore, sguardi stupiti ed emozioni vissute.
Un risultato numerico imponente che racchiude non soltanto i grandi eventi del cartellone da febbraio a settembre, ma anche la densa e costante attività quotidiana profusa dalla struttura. Ad arricchire ulteriormente questa straordinaria stagione, tra un grande appuntamento e l’altro, è stato infatti il fitto calendario di iniziative culturali che anima quotidianamente Palazzo delle Arti Beltrani, realizzate in stretta sinergia con gli Enti del Terzo Settore e le associazioni partner del territorio. Incontri, approfondimenti, presentazioni di libri, convegni, seminari e momenti di condivisione - tutti aperti gratuitamente al pubblico e per i quali il Palazzo mette a disposizione competenze e spazi - testimoniano la vocazione della struttura a essere non soltanto un prestigioso palcoscenico, ma soprattutto un presidio culturale vivo, inclusivo, partecipato e al servizio della collettività e dei turisti ogni giorno dell’anno.
A dare corpo a questa visione sono stati oltre duecento artisti: una costellazione di sensibilità che ha visto svettare la Puglia come matrice d’ispirazione, affiancata da eccellenze giunte da Campania, Piemonte, Marche, Toscana, Lombardia e da città come Bisceglie, Bari, Monopoli, Napoli, Novara, Visciano, Urbino, Rivoli e Palermo. Un abbraccio geografico spinto fino alla New York intrisa di soul di Joanna Teters, alle atmosfere scozzesi dell’eclettico Nick The Nightfly, fino ad accogliere il virtuosismo giovane dei talenti internazionali provenienti dai Conservatori di Bari e Monopoli, giunti da Cina, Ucraina e Giappone.
È stato un cammino costellato di picchi memorabili, impreziosito dai grandi nomi della scena contemporanea. Tra i momenti più attesi e intensi risplende la prima mondiale dello spettacolo “Close To You”, che ha visto il Giuseppe Milici Quartet intrecciarsi con la straordinaria presenza di Neja, voce iconica della dance internazionale qui riscoperta in una veste raffinata tra pop, soul ed elettronica. Accanto a lei, la dimensione più intima della musica d'autore ha trovato voce nel concerto d’eccezione di Raphael Gualazzi, ritornato alla essenza del piano e voce per svelare l’origine segreta delle sue visioni jazz e blues, e nella notte magica firmata da Nick The Nightfly con il suo quintetto in "My Italian Fantasy", felice omaggio alla grande canzone italiana.
La sezione Teatro d’Autore ha regalato un'intensa pagina di poesia e memoria con “In fin dei conti. Capitoli di una messinscena” di e con Angelo Mellone, scrittore e attuale direttore del Day Time della RAI che, al pianoforte e affiancato da un ensemble di raffinati musicisti, ha trasformato radici, Sud e sentimenti in materia viva e toccante. Il percorso si è fatto ancora più sfaccettato con le vibrazioni rock del fondatore dei Litfiba Gianni Maroccolo e con la sensibilità aggraziata e profonda delle sorelle Lisa e Vanna Sasso con il M° Domenico Balducci nella rassegna jazz. Non sono mancati i tributi sold out alla memoria collettiva dedicati a Fabrizio De André, Pino Daniele e a tutta la canzone d’autore italiana come lo spettacolo della trascinante Ceralacca Band con il suo frontman Nicola Landriscina, come anche l’omaggio dedicato alle donne di Veronica Sinigaglia, le risate intelligenti della quinta edizione di Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia e le notti incantate di Percorsi Stellari per ammirare il cielo astronomico.
A chiudere in pura bellezza questo lungo cammino, nel cuore di settembre, è stata la magia avvolgente di “Cinerama...estro”, uno straordinario tributo in musica e immagini al genio di Ennio Morricone, dove le note leggendarie del Maestro romano hanno risuonato nella Corte Davide Santorsola unendo proiezioni cinematografiche ed esecuzioni da brivido. Il sigillo definitivo alla stagione è arrivato il 25 settembre con l'ultimo appuntamento di “Percorsi Stellari”: una notte trascorsa a scrutare i cieli dalla terrazza del Palazzo, tra la magia dei telescopi e la contemplazione dell'infinito.
«Giunti al giro di boa di questa decima stagione artistica - dichiara con entusiasmo il direttore artistico Niki Battaglia -, il consuntivo che tracciamo va ben oltre i numeri e le presenze, pur straordinari. Questo decennale ha rappresentato per Palazzo delle Arti Beltrani un vero e proprio "anno zero", un cantiere d’anima e di idee in cui abbiamo voluto dimostrare come un centro culturale debba continuamente rigenerarsi per restare vivo. Aver visto conviventi in un unico cartellone le più belle energie della nostra Puglia e star di caratura internazionale, offrendo a oltre undicimila persone l'opportunità di nutrirsi di bellezza, spesso in forma del tutto gratuita, è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta».
Palazzo Beltrani non è più solo un contenitore di eventi, ma una casa dell'anima, un faro che illumina Trani e proietta il nostro territorio al centro del dibattito culturale italiano e internazionale. Si congeda così un’edizione importante che non rappresenta un semplice bilancio, ma una promessa mantenuta: la conferma che a Trani Palazzo Beltrani continua a essere un cuore pulsante in cui l’arte non viene semplicemente ospitata, ma accade ogni giorno, donando forma e luce al futuro della nostra comunità. Ma non c'è tempo per fermarsi: proprio rivolgendo lo sguardo a quella volta celeste ricca di stelle e di desideri, la direzione artistica è già alacremente al lavoro per tessere le trame e tracciare le orbite della prossima stagione, pronta a stupire.
Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, info@palazzodelleartibeltrani.it











