Il Rotary club Trani ha consegnato al Circolo didattico «De Amicis» il service «Servizi igienici a misura di bambino», un intervento che ha reso i bagni della scuola dell’infanzia più funzionali e accessibili, consentendo anche ai bambini di due anni e mezzo o tre di utilizzarli in autonomia. L’opera, cofinanziata dal Distretto 2120 del Rotary international, che comprende Puglia e Basilicata, ha previsto l’installazione di sanitari e lavandini ergonomici, il rifacimento dell’impianto idraulico e la predisposizione dell’acqua calda. I lavori sono stati diretti dall’ingegnere Riccardo Infante, socio del club, che ha messo a disposizione le proprie competenze professionali seguendo tutte le fasi del progetto.
La dirigente scolastica Paola Valeria Gasbarro ha sottolineato l’importanza dell’intervento, che ha recuperato una parte dell’edificio fino a quel momento poco adatta alle esigenze dei bambini più piccoli. «Sembra un piccolo intervento, ma in realtà risolve un grande problema che in questi anni non eravamo riusciti a risolvere», ha spiegato, ricordando che i servizi igienici erano stati concepiti per gli alunni della primaria. Il miglioramento riguarda anche la qualità degli ambienti scolastici, nei quali i bambini trascorrono molte ore ogni giorno.
Alla cerimonia è intervenuto il sindaco Marco Galiano, che ha indicato l’iniziativa come un esempio concreto di collaborazione tra amministrazione pubblica e realtà del territorio. Il primo cittadino ha auspicato che le variazioni di bilancio approvate nei primi mesi del mandato, destinate anche al rifacimento dei bagni nelle scuole, consentano di intervenire negli altri plessi con tempi più rapidi. «Sono bisogni purtroppo reali e meritano un’attenzione fortissima», ha dichiarato, invitando chiunque voglia collaborare a farlo «al servizio non del sindaco, ma della comunità».
Il presidente del Rotary club Trani, Salvatore Nardò, ha ribadito che lo scopo del service non è lasciare una targa o il nome del club su una parete, ma migliorare concretamente i luoghi e la vita delle persone. L’iniziativa rientra nell’area d’intervento dedicata alla salute materna e infantile, all’acqua e alle strutture igienico-sanitarie. «Il Rotary non fa beneficenza, ma opere concrete», ha precisato Nardò, sottolineando il valore del contributo economico insieme al tempo, alla dedizione e alle competenze dei soci. Al termine della cerimonia è stata scoperta una targa commemorativa.
Secondo quanto ha ricordato la futura presidente distrettuale, Elisabetta Papagni, il club è impegnato anche in un progetto umanitario in Africa ed l prossimo appuntamento a Trani è fissato per sabato 24 ottobre, quando i rotariani saranno presenti con un gazebo in centro in occasione della Giornata mondiale contro la poliomielite, campagna che il Rotary sostiene da oltre trent’anni anche attraverso la collaborazione con la Fondazione Bill e Melinda Gates.















