Il chiosco comunale di piazza Vittime 11 settembre 2001 torna all’asta dopo che il primo tentativo, avviato a novembre 2025, era andato deserto. Il Comune ripropone una concessione di sei anni, con un canone mensile a base di gara di 257,55 euro e aggiudicazione al massimo rialzo.
La struttura misura 20,20 metri quadrati lordi, di cui 13,70 destinati alla vendita, ed è chiusa da tempo. L’aggiudicatario dovrà accettarla nello stato in cui si trova e sostenere le eventuali spese di manutenzione e adeguamento alle norme, previa autorizzazione comunale.
L’utilizzo sarà vincolato al commercio al dettaglio, alimentare e non, compresa la somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente da asporto. Vietata l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo. La concessione potrà essere rinnovata una sola volta per altri sei anni, senza rinnovo tacito.
Il canone di partenza ammonta a 3.090,60 euro annui, pari a 18.543,60 euro per l’intero primo periodo. Per partecipare è richiesta una cauzione provvisoria di 370,87 euro, oltre alle garanzie previste in caso di aggiudicazione.
Possono concorrere imprenditori individuali, società, consorzi e raggruppamenti temporanei di imprese, purché iscritti alla Camera di commercio per attività di commercio al dettaglio, con un fatturato di almeno 30.000 euro nel miglior anno dell’ultimo triennio e un’esperienza documentata nello stesso settore.
Il sopralluogo è obbligatorio e le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in formato cartaceo. Scadenze e modalità saranno indicate nel bando, che verrà pubblicato sul sito istituzionale del Comune, nella sezione «Amministrazione trasparente», alla voce «Bandi di gara e contratti».


