La giunta comunale approva i provvedimenti urgenti per garantire la continuità della manutenzione del verde pubblico, gli interventi sui marciapiedi e i cofinanziamenti per il nuovo palazzetto dello sport e l’ascensore della scuola Baldassarre. Ma, mentre il sindaco Marco Galiano diserta la seduta convocata d’urgenza, si consuma la rottura politica di Puglia Popolare, che annuncia l’uscita dalla maggioranza.
A presiedere la riunione è stato il vice sindaco Tommaso Laurora, che rivendica la necessità di garantire i servizi ai cittadini anche in una fase di crisi politica. La variazione di bilancio approvata assicura la prosecuzione della manutenzione del verde fino alla nuova gara, che comprenderà anche i bagni pubblici. L’assessore ai lavori pubblici Nicola Di Pinto sottolinea che il provvedimento tutela il lavoro di 27 operai. Via libera anche al piano di dimensionamento scolastico, nella versione proposta da Galiano prima delle dimissioni.
Tutti gli atti sono stati approvati all’unanimità, complice la scelta degli assessori Carlo Laurora e Donata Di Meo di partecipare alla seduta e votare i provvedimenti prima di annunciare il loro addio alla coalizione. «Per correttezza abbiamo partecipato alla giunta e abbiamo approvato tutti i documenti all’ordine del giorno», spiega Carlo Laurora, responsabile di Puglia Popolare, che considera ormai «insostenibile» lo stallo determinato dall’incertezza del sindaco sul ritiro delle sue dimissioni. Le loro dimissioni saranno formalizzate lunedì.
