«L'Eucaristia è la mia autostrada per il cielo». È il messaggio più noto di san Carlo Acutis ed è proprio quello che sua madre, Antonia Salzano, porterà sabato 28 novembre a Trani, la città che il giovane santo visitò durante le ricerche per la sua mostra sui miracoli eucaristici. A quattro anni dalla visita a sorpresa del 2022, a vent'anni dalla morte del figlio e a poco più di un anno dalla canonizzazione, la mamma di Carlo torna nella «Città eucaristica» per una giornata di testimonianza dedicata alla santità.
IL LEGAME CON LA CITTÀ
Il rapporto fra la famiglia Acutis e Trani affonda le radici nel 2002. Carlo è un bambino come tanti: ama la famiglia, gli amici, lo sport. Nella parrocchia di Santa Maria Segreta, a Milano, però, scopre Gesù nell'Eucaristia, ed è lì che matura l'idea di una mostra sui miracoli eucaristici accaduti nel mondo, per testimoniare la presenza reale del Signore.
Per realizzarla, insieme con i genitori Andrea e Antonia, visita diversi luoghi e fra le tappe c'è proprio Trani, dove, visitando dall'esterno le chiese chiuse di Sant'Andrea e del Miracolo eucaristico, annota e fotografa il materiale necessario.
Carlo muore nel 2006, a soli quindici anni, in concetto di santità. Invocato subito dalla devozione popolare, dopo il riconoscimento di due miracoli è stato proclamato santo da papa Leone XIV il 7 settembre 2025, in piazza San Pietro.
IL RITORNO DEL 2022
Nell'ottobre del 2022 la famiglia Acutis è tornata a Trani senza alcun preavviso, visitando il centro storico, le chiese legate al Miracolo e la Cattedrale. In quell'occasione Antonia ha donato una reliquia del figlio - ex capillis, vale a dire una ciocca di capelli -, da custodire nel luogo in cui avvenne il prodigio dell'ostia.
IL PROGRAMMA
L'appuntamento è per il pomeriggio di sabato 28 novembre. Alle 17.30 Antonia Salzano sarà nella parrocchia dello Spirito Santo per un saluto alla comunità; alle 18.30, nella parrocchia di San Magno, sarà celebrata la santa messa; alle 20, sempre a San Magno, si terrà l'incontro di testimonianza dal titolo «Eucaristia, Cammino, Santità». Nella prima parte della giornata la visita - in forma strettamente privata - alla chiesa del Miracolo eucaristico.
PERCHÉ TORNA
Il nuovo arrivo di Antonia Salzano a Trani nasce in chiave quasi provvidenziale e del tutto inattesa: è stata lei stessa, infatti, a chiedere di poter fare ancora tappa nella «Città eucaristica», luogo in cui Cristo si è manifestato per ben due volte, nei segni dell'ostia e del crocifisso ligneo. L'obiettivo è risvegliare le coscienze, rilanciando il messaggio del figlio: l'Eucaristia come autostrada per il cielo.
L'invito è esteso a chiunque, con le parole che la stessa Antonia ha pronunciato: «Durante le ricerche sui miracoli eucaristici, Carlo si è recato a Trani a venerare il Miracolo perché tutti nel mondo potessero conoscerlo e glorificare Dio, che si fa cibo e bevanda per raggiungere l'eterna beatitudine».
GLI ORGANIZZATORI
La proposta è stata accolta e organizzata da diverse realtà ecclesiali: il gruppo San Carlo Acutis del Miracolo eucaristico, le parrocchie di San Magno vescovo e martire, dello Spirito Santo e di San Francesco, la Pastorale giovanile di Trani. Al loro fianco, l'associazione Amici di Carlo Acutis, che si occupa di diffondere il culto del santo in tutto il mondo.
