Dai primi colpi di bacchetta all'Accademia Musicale Arcadia, a sei anni, al palco del secondo Live di X Factor 2026. Il tranese Saverio Campese, batterista de Le Distanze, ha superato con i compagni di band anche la prova di giovedì 29 ottobre, interpretando «New York, New York», e ha conquistato l'accesso al terzo appuntamento con la squadra di Irama.
Non era una sfida semplice. «New York, New York» è uno di quei brani che il pubblico conosce prima ancora che parta la prima nota: ne ricorda la melodia, ne ha in mente gli interpreti, ne aspetta quel passaggio preciso. Misurarsi con una canzone così significa fare i conti con le aspettative di chi ascolta, ancor prima che con lo spartito.
Le Distanze sono un trio: accanto a Campese, dietro la batteria, ci sono Andrea Manuel Pagella, voce e pianoforte, e Corinna Lanari, basso e cori. Tre musicisti chiamati, di settimana in settimana, a trovare un punto d'incontro fra il repertorio assegnato e l'identità del proprio progetto.
Dopo «Il cielo» di Renato Zero, affrontato nel primo Live, il passaggio al classico americano ha imposto un cambio netto di immaginario musicale. Ed è proprio in questi salti che il percorso di una band in un talent si fa interessante: ogni brano pone esigenze diverse e richiede scelte condivise, ascolto reciproco, capacità di adattamento. Il verdetto di giovedì dice che, almeno per ora, la formula funziona.
Per Trani, però, questa storia ha un punto di partenza preciso. Il rapporto di Saverio con la batteria è cominciato a sei anni all'Accademia Musicale Arcadia, fra lezioni, prime esibizioni e attività dell'associazione. Sono seguiti gli studi al liceo musicale di Barletta ed il diploma in percussioni, senza che si spezzasse mai il legame con la realtà nella quale aveva mosso i primi passi.
Ritrovarlo oggi su un palco nazionale restituisce un significato particolare a quelle esperienze iniziali: una lezione, una prova, un'esibizione da bambino possono diventare, negli anni, i tasselli di un percorso capace di raggiungere un pubblico ben più ampio. E per Arcadia il cammino di Saverio diventa anche l'occasione per rivendicare il valore del lavoro educativo svolto quotidianamente attraverso la musica.
Adesso l'attenzione torna al gruppo e alla prossima prova. Il secondo Live è archiviato, ma ogni appuntamento riapre la partita e porta con sé un nuovo repertorio da affrontare e nuove occasioni per farsi conoscere.

