Cento anni dall’istituzione e un nuovo altare da consacrare. La parrocchia Santa Maria del Pozzo festeggia il suo centenario questo sabato, 31 ottobre.
Lo farà con una solenne celebrazione eucaristica che sarà presieduta, alle 18, dall’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Leonardo D’Ascenzo, e sarà arricchita dal rito della dedicazione dell’altare.
Era il 1926 quando la comunità fu eretta in parrocchia. Da allora, intere generazioni di tranesi hanno trovato in quella chiesa il luogo dei battesimi, delle prime comunioni, dei matrimoni e degli ultimi saluti: un secolo di storia minuta che, messa insieme, diventa storia della città.
La ricorrenza non sarà soltanto commemorativa. Il rito della dedicazione dell’altare è fra i più antichi e suggestivi della liturgia cattolica, poiché l’altare rappresenta il cuore stesso dell’edificio sacro, il punto verso cui converge l’intera assemblea.
La celebrazione prevede la preghiera di dedicazione, l’unzione della mensa con il sacro crisma, l’incensazione, la vestizione con la tovaglia e l’illuminazione con i ceri, prima che sull’altare appena consacrato venga celebrata per la prima volta l’eucaristia.
La comunità parrocchiale si prepara così a vivere una giornata che unisce memoria e prospettiva: guardare indietro ai cento anni trascorsi e, nello stesso tempo, consegnare alle generazioni future il luogo attorno al quale continuerà a riunirsi.
Il manifesto che annuncia l’appuntamento, affisso dietro un vetro, riflette i balconi e le facciate dei palazzi che gli stanno di fronte. Quasi a ricordare che una parrocchia, prima ancora che un edificio, è il quartiere che le vive intorno.
