Scuole chiuse, cancelli sbarrati alla villa comunale, alla biblioteca, a Villa Guastamacchia e, soprattutto, al cimitero, proprio nel giorno che la tradizione dedica alla commemorazione dei defunti. È l'effetto dell'ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco, Marco Galiano, per la giornata di oggi, lunedì 2 novembre, dopo l'allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale, poiché le avversità attese «potrebbero procurare gravi pericoli per la pubblica incolumità».
Il messaggio di allerta è giunto in giornata dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile della Regione Puglia e riguarda il rischio idrogeologico, idrogeologico per temporali e vento nella zona di allerta Puglia C, nella quale ricade la città. Il livello arancione scatterà dalle 6 di domani e resterà in vigore per le successive diciotto ore, dunque fino alla mezzanotte.
Il provvedimento dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, e degli asili nido, anch'essi pubblici e privati, presenti sull'intero territorio comunale. Stop anche al civico cimitero, alla villa comunale, alla biblioteca comunale, a Villa Guastamacchia e, più in generale, a «ogni altro luogo pubblico di aggregazione».
La ragione è spiegata nelle premesse dell'atto: le condizioni meteorologiche previste possono diventare pericolose per la cittadinanza a causa dell'eventuale caduta di rami, alberi, segnali stradali, cartelloni pubblicitari e impalcature, con rischi concreti per chi frequenta gli spazi aperti, tanto pubblici quanto privati.
Di qui anche una serie di raccomandazioni rivolte ai cittadini: evitare di sostare nei pressi degli alberi lungo la pubblica via, non parcheggiare le automobili nelle loro vicinanze e rimuovere dai balconi qualunque oggetto che, con le forti raffiche di vento, possa precipitare in strada.

