Cento anni di fede, comunità e testimonianza, celebrati con la dedicazione del nuovo altare, nel quale è stata custodita una reliquia di san Nicola il Pellegrino. La parrocchia Madonna del Pozzo ha festeggiato il suo centenario con una celebrazione presieduta dall'arcivescovo Leonardo D'Ascenzo, che ha sottolineato il valore della comunità per l'intera diocesi e il suo compito di «generare alla fede», in un tempo in cui essa non può più essere data per scontata.
L'altare, dedicato al culto permanente di Dio, rappresenta simbolicamente la presenza di Gesù, il sacrificio della croce e la mensa attorno alla quale si raccoglie la comunità ecclesiale. La reliquia dei santi richiama invece la comunione tra la Chiesa terrena e quella celeste. La liturgia è stata accompagnata dai riti dell'unzione con il crisma, dell'incenso e della deposizione della tovaglia.
Il parroco don Mimmo De Toma ha ripercorso la storia della chiesa, promossa nel 1909 da monsignor Francesco Paolo Carrano, i cui resti giacciono in chiesa. La costruzione iniziò il 16 novembre 1913, dopo una controversia giudiziaria con il proprietario di un immobile confinante, risolta in Cassazione dopo ben tre gradi di giudizio.
La parrocchia fu istituita il 16 luglio 1926 dall'arcivescovo Giuseppe Maria Leo. Nel corso del secolo si sono succeduti diversi parroci, viceparroci e generazioni di laici impegnati nella catechesi, nella liturgia e nella carità, ai quali don De Toma ha rivolto un ringraziamento. Primo fra tutti, don Vincenzo Musicco, che detiene un record di parrocato pressoché imbattibile: 44 anni.
La celebrazione si è conclusa con il riconoscimento del contributo del coro, dei musicisti e di quanti hanno collaborato alla liturgia, e con l'augurio di altri cento anni di cammino per la comunità.
L'ultima immagine, peraltro, è stata scattata nella nuova cappella realizzata al primo piano del centro pastorale di Santa Maria del Pozzo, dedicata all'amatissima educatrice Angela Lopriore ed allestita con arredi sacri provenienti dalla disponibilità dell'altrettanto indimenticato monsignor Vincenzo Franco.
Speciale sul prossimo numero del Giornale di Trani, in uscita il 14 novembre.





























