Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Domenico Damascelli, confermando la sentenza del Tar Puglia e i due seggi di Fratelli d'Italia assegnati alla circoscrizione Bat nel Consiglio regionale, uno dei quali attribuito al tranese Andrea Ferri. Resta quindi esclusa la possibilità che il candidato barese ottenga uno dei seggi a scapito della sesta provincia.
I giudici hanno stabilito che, per individuare le circoscrizioni ancora prive di rappresentanza e distribuire i seggi del premio di maggioranza, devono essere conteggiati anche quelli già ottenuti a quoziente pieno. Una volta assegnato un seggio a ciascun territorio, lo scorrimento della graduatoria dei resti deve ripartire dall'inizio.
Respinta anche la richiesta di sollevare una questione di legittimità costituzionale: il meccanismo previsto dalla legge pugliese non è irragionevole e punta a garantire una rappresentanza territoriale diffusa. Determinante, inoltre, il peso dei voti residui della Bat, pari allo 0,56%, quasi il doppio rispetto allo 0,31% di Bari.
