«Oggi avevamo una gara di Under 19 da giocare e l'abbiamo dovuta annullare». Il maltempo ha interessato pesantemente le attività che si sarebbero dovute svolgere nella palestra tensostatica Leonardo Ferrante, determinando il rinvio di una partita per copiosi ristagni d'acqua - non allagamenti, per non urtare la suscettibilità di taluni lettori - e la soppressione di numerose sedute di allenamento.
A spiegare tutto è Mauro Mazzola, allenatore dell'Adriatica, la società concessionaria dell'impianto, che non ha alcuna intenzione di nascondere il proprio disappunto: «Potete scriverlo, non è un problema. Siamo scocciati di questo mutismo».
Alla beffa del campo impraticabile si aggiunge quella economica. «Addirittura avremo anche la multa - spiega Mazzola - perché si è presentato anche l'arbitro e quindi non potremo fare nulla. La partita non dovremmo averla persa, però la multa sicuramente ci tocca». Il direttore di gara, infatti, è rimasto lì, sul posto, insieme con i dirigenti della società, in attesa che arrivasse dalla federazione la comunicazione ufficiale con la conferma dell'annullamento.
E la giornata non promette nulla di meglio per gli altri appuntamenti in calendario. Resta, in attesa che qualcuno rompa quel silenzio, l'immagine di una struttura che, al primo acquazzone serio, smette di essere una palestra e diventa un problema.



