Si torna in classe, ma niente mercato e niente passeggiate in villa. L'allerta meteo per la giornata di domani, martedì 3 novembre, scende da arancione a gialla, secondo l'ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile regionale, e tanto basta perché il sindaco, Marco Galiano, non protragga l'ordinanza di chiusura delle scuole. Lo stesso sindaco, però, ha firmato un nuovo provvedimento contingibile e urgente che, sempre per domani, dispone la sospensione del mercato settimanale tessile e agroalimentare, la chiusura della villa comunale e di Villa Guastamacchia ed anche di ogni altro luogo pubblico di aggregazione.
Domani, pertanto, studenti, docenti e personale scolastico riprendono regolarmente le attività. Con gli istituti riapre anche la biblioteca comunale, che aveva seguito la stessa sorte degli edifici scolastici durante la fase più critica dell'ondata di maltempo.
L'ordinanza richiama il messaggio di allerta arancione diramato oggi dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale per rischio idrogeologico e per temporali, valido dalla mezzanotte e per le sei ore successive nella zona di allerta Puglia C. Proprio quella finestra temporale spiega lo stop al mercato: la criticità potrebbe manifestarsi in concomitanza con l'orario in cui numerosi operatori si mettono in strada per raggiungere l'area mercatale, esponendoli così a concreti e gravi rischi per la propria incolumità.
Quanto alle ville e ai luoghi di aggregazione, il timore è legato all'eventuale caduta di rami, alberi, segnali stradali, cartelloni pubblicitari e impalcature, con possibili pericoli per chi frequenta gli spazi aperti, tanto pubblici quanto privati. Il provvedimento, invece, non menziona il cimitero.
Il sindaco, infine, raccomanda alla cittadinanza di adottare comportamenti prudenti: evitare di sostare e di parcheggiare le auto nei pressi degli alberi lungo le strade e rimuovere dai balconi qualunque oggetto che, con le forti raffiche di vento, possa cadere sulla pubblica via.
L'ordinanza, trasmessa fra gli altri a Prefettura, Protezione civile regionale, Vigili del fuoco, Questura, Carabinieri e Asl Bat, sarà eseguita da agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ciascuno per quanto di propria competenza.
