Proprio dove i bus turistici si fermano per fare scendere i visitatori diretti verso il centro storico, un armadietto che dovrebbe nascondere i carrellati della raccolta differenziata è rimasto senza ante, così che i bidoni sono esposti in bella vista: un biglietto da visita tutt'altro che invitante per chi arriva in città.
Accade in via Diego Alvarez, uno dei punti di sosta temporanea dei pullman del turismo organizzato, il tempo necessario per consentire ai gruppi di scendere e incamminarsi verso la città vecchia. Ed è proprio lì che lo sguardo dei visitatori, prima ancora di posarsi sulle bellezze che li attendono, incrocia uno scenario poco decoroso: il manufatto, pensato per celare alla vista i contenitori dei rifiuti, ha perso le ante di apertura e chiusura e lascia i carrellati scoperti, senza alcun filtro.
Il paradosso è evidente. Per anni ci si è battuti per eliminare lo scempio di piazza Gradenigo, oggi pregevolmente riqualificata e restituita alla città. Adesso, singolarmente, il problema si ripresenta addirittura sul fronte dei servizi, vale a dire su quegli elementi che, per loro natura, dovrebbero passare inosservati e che invece finiscono per diventare protagonisti in negativo.
L'augurio è che chi abbia la competenza su quel manufatto intervenga quanto prima, sia per ripristinarlo, sia soprattutto per riportare la decenza in un luogo fortemente sensibile per l'immagine della città. Perché il primo impatto, per chi arriva da fuori, conta quanto, e forse più, di tutto ciò che verrà dopo.
