La crisi politica è rientrata, ma la città resta al palo. È il messaggio lanciato dal centrodestra in conferenza stampa, con Michele Scagliarini, segretario politico di Fratelli d'Italia, a dettare la linea: «Il sindaco ha riconfermato la stessa identica giunta, impiegando ben dieci giorni per rinominare gli stessi assessori, senza che ai cittadini siano mai arrivate le risposte che attendevano».
Sulla discarica, Maria Grazia Cinquepalmi, segretario politico del Movimento Guariello, ha richiamato i dati dei pozzi spia pubblicati dall'Amiu, con il nichel quattro volte oltre i limiti di legge nel pozzo P2M: «Il terzo lotto non è ancora stato messo in sicurezza - dice - e va stralciato dal piano regionale dei rifiuti, così come l'ipotesi del quarto lotto».
Pasquale De Toma, capogruppo di Forza Italia, ha chiesto «una pietra tombale» sull'impianto, mentre Roberto Gargiuolo, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha ricordato l'assoluzione con formula piena, nel 2024, dei ventuno imputati del centrodestra, fra cui l'ex sindaco Pinuccio Tarantini.
Sul dimensionamento scolastico, De Toma teme che la vicenda sia diventata «merce di scambio politico»: secondo il capogruppo, la Regione avrebbe contraddetto i propri criteri, che vietano istituti oltre i 1.200 iscritti, mentre con l'accorpamento si arriverebbe a 1.270. Contrari sindacati e duecento famiglie, e la dirigente del comprensivo ha inviato al Comune una diffida, riservandosi di ricorrere al Tar.
Ornella Gelso, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, ha denunciato il comportamento del vicesindaco in aula: «Mi ha detto di stare zitta, ma non lo farò mai - dice - perché sono lì per essere la voce dei cittadini». Gelso ha poi segnalato lo stallo dell'Amet, ancora senza Cda, e la scelta dell'Amiu di rinunciare al turno notturno della raccolta, pagando poi lo straordinario.
Gargiuolo ha chiesto misure per il commercio in vista del Natale, dalla sosta gratuita sulle strisce blu all'esenzione dal canone di suolo pubblico, ricordando che la mozione sugli ambulanti, approvata anche dalla maggioranza, è rimasta lettera morta. Emanuele Cozzoli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, ha infine contestato i provvedimenti finanziari portati in consiglio senza allegati, come nel caso del bilancio consolidato, ritirato su indicazione dei revisori e del segretario comunale.
A chiudere è stato Scagliarini, che ha parlato di una crisi risolta solo in apparenza e di pressioni sul dimensionamento: «L'amministratore unico dell'Amiu ha scaricato la responsabilità delle scelte sull'amministrazione comunale, che ora dovrà dire esattamente che cosa intende fare».
Presente anche Michele D'Amore, segretario politico di Trani libera
