Sei detenuti della casa circondariale di Trani parteciperanno alla Tranincorsa 2026, in programma oggi con partenza alle 9 da piazza Marinai d’Italia. Per la prima volta, il carcere tranese porta alcuni dei suoi ospiti a gareggiare in una competizione podistica, trasformando il pettorale di gara in un simbolo di inclusione e riscatto sociale. L’iniziativa è promossa dalla direttrice Bruna Piarulli e dall’Atletica Tommaso Assi, organizzatrice della manifestazione.
«È un esempio fulgido di inclusione reale», sottolinea Piarulli, richiamando l’articolo 27 della Costituzione e il valore dello sport come strumento di reinserimento e risocializzazione. «L’obiettivo - spiega - è offrire opportunità concrete a persone che vogliono tornare a far parte della società, superando le barriere attraverso la pratica sportiva».
La «Tranincorsa 2026 Half Marathon», ideata da Giovanni Assi e organizzata dall'Asd Atletica Tommaso Assi sotto l'egida della Fidal, è stata presentata ieri nella sala convegni del Monastero di Colonna. «Siamo alla sedicesima edizione, ormai un appuntamento imprescindibile per gli atleti di tutta Italia - spiega Assi - e questa mezza maratona condensa al suo interno non soltanto l'aspetto sportivo, ma anche quello dell'inclusione sociale. Sotto il profilo agonistico, la gara si è ormai ritagliata un posto fra le date più importanti del calendario. Ma mi piace ricordare che ogni manifestazione della Tommaso Assi ha una forte connotazione sociale. E quest'anno la fa da padrona il progetto con il carcere di Trani».
La mezza maratona nazionale, sulla distanza di 21,097 chilometri, partirà alle 9 e attraverserà il lungomare, il porto e le strade cittadine. Ieri è andata in scena la tradizionale Junior Trani Race, riservata a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Prevista anche una dieci chilometri non competitiva, aperta a tutti.
La gara rappresenta l’ottava tappa del campionato provinciale Fidal Bat, il Trofeo degli Ulivi 2026, ed è valida anche per la seconda edizione del campionato nazionale interforze.
Antonello Bovio




