Si è concluso l'iter per la liquidazione del Fitto casa 2023, riferito ai canoni di locazione versati nel 2021. Lo fa sapere il sito istituzionale del Comune di Trani, chiarendo che i beneficiari riceveranno l'accredito sul conto corrente indicato in fase di presentazione della domanda entro la metà della prossima settimana, e dunque nei primi giorni di luglio. La misura interessa 1.792 nuclei familiari, per un importo complessivo di oltre 3 milioni e mezzo di euro.
Le domande pervenute quest'anno sono state 1910, mentre lo scorso anno ne pervennero 1786, contro le 1679 del 2021. I richiedenti non si sono fatti intimorire neanche dall'obbligo dello Spid, introdotto quest'anno: sindacati e patronati si sono subito adeguati, rendendo questo nuovo servizio il meno disagevole possibile per gli interessati.
Il budget a disposizione per i beneficiari è il più alto di sempre grazie al robusto finanziamento regionale, ma anche al corposo cofinanziamento comunale che, a sua volta, ha determinato un'elevata premialità regionale.
Il finanziamento di partenza ottenuto dalla Regione Puglia è stato di 2.445.000 euro, che equivale a quasi un milione in più rispetto alla somma di 1.490.000 dell'annualità precedente.
Rispetto a tale somma Palazzo di città ha proposto a sua volta un cofinanziamento del 20 per cento, pari dunque a 489.000 euro.
Così si era arrivati ad un plafond parziale di 2.934.000 euro, cui si aggiunge la conseguente premialità regionale di 588.000 euro: il totale fa 3.522.000 euro, il record di sempre, che si spera utile a coprire la sempre più vasta fascia del bisogno.
