Nei preliminari del consiglio comunale di ieri lunedì 10 luglio 2023, in seconda convocazione, ha tenuto banco la richiesta, effettuata da una parte della maggioranza, di esclusione della lista Solo con Trani futura composta da Antonio Loconte, Antonio Befano e Giuseppe Mastrototaro.
La consigliera comunale Irene Cornacchia, capogruppo del Pd nonché partito di maggioranza della coalizione ci centrosinistra, ha letto in aula un documento firmato anche dai capigruppi Tommaso Laurora - Italia in comune, Claudio Biancolillo – Con, Carlo Ruggiero - Gruppo indipendente, Luca Morollo - Puglia solidale e verde, Antonio Angiolillo – Bottaro sindaco.
Dopo le dichiarazioni rese dai consiglieri comunali del gruppo Solo con Trani futura, sia sulla stampa, sia sui social e sia in consiglio comunale, pensiamo sia doveroso un momento di riflessione.
Momento di riflessione iniziato, a dire il vero, già dopo il comunicato stampa dello scorso primo giugno, a firma dell'intero gruppo consiliare Solo con Trani futura, con il quale avevano dichiarato che la loro assenza durante il consiglio comunale del 31.5.2023, era stata una chiara presa di posizione a seguito dell'ingresso in maggioranza di altre forze politiche.
Oggi, però, crediamo sia arrivato il momento di trarre le conclusioni.
Innanzitutto è doveroso precisare che vi è una netta divergenza di vedute tra la maggioranza, la cui coalizione è fondata su valori di centrosinistra, ed il gruppo consiliare guidato dal consigliere comunale Antonio Loconte. Gruppo consiliare che non si è ancora compreso se abbia deciso di aderire all'opposizione o abbia ancora la volontà di condividere azioni fondate, appunto, sui valori del centrosinistra.
Più volte, infatti, in consiglio comunale proprio il Capogruppo della lista Solo con Trani futura, ha dichiarato l'appartenenza al centrodestra pur facendo parte di una coalizione di centrosinistra.
Ed è normale, quindi, che una coalizione di centrosinistra, punti invece a costruire una squadra solida, fondata sui valori del centrosinistra, anche per programmare le prossime sfide elettorali che ci attendono, allargando di conseguenza la maggioranza a chi crede nei valori del centrosinistra.
Ed è altrettanto chiaro e naturale, quindi, che vi sia un contrasto di valori e idee di un gruppo dichiaratosi di centrodestra in una coalizione di centrosinistra.
Dichiarare di voler fare parte della maggioranza solo per potersi recare dal Sindaco con continue richieste di visibilità e altro, non può e non deve essere accettato.
Per tali motivi crediamo sia giunto il momento che il sindaco prenda atto della posizione del gruppo Solo con Trani futura e, di conseguenza, della volontà della maggioranza dei gruppi consiliari della coalizione di centrosinistra, e quindi proseguire il percorso politico-amministrativo senza il gruppo consiliare Solo con Trani futura».
Il Sindaco Amedeo Bottaro, durante la replica dell’amministrazione, ha fatto alcune considerazioni sul documento letto in aula.
«Se una parte della maggioranza arriva a leggere un documento di questo tipo in Consiglio Comunale, la responsabilità è del sottoscritto, perché purtroppo in questa fase cruciale per la città, per i tanti finanziamenti in essere, ho un po’ smesso forse di occuparmi di politica e mi sto occupando troppo delle vicende amministrative. Ma non posso dimenticarmi che sono anche il capo di una coalizione politica e non posso abdicare ad un ruolo che di fatto mi è stato riconsegnato nuovamente dalla città.
Faccio mia questa richiesta di chiarimento.
Prima di rinunciare a percorrere questa strada con un gruppo consigliare che è entrato dal primo giorno nel progetto politico di questa amministrazione lo devo capire bene da quel gruppo consigliare.
Pretendo un chiarimento da parte di Solo con Trani futura che mi auspico arrivi al più presto. Nel frattempo è chiaro che rispetto a questa mancanza di chiarezza sarò io a chiedere all’assessore di riferimento del gruppo consigliare di rimettere la delega fino a quando non arriva questo chiarimento che mi auguro arrivi quanto prima e nel modo più chiaro possibile».
I tre consiglieri del gruppo Solo con Trani futura, Antonio Loconte, Antonio Befano e Giuseppe Mastrototaro, si sono astenuti alla votazione sull’esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto di un quarto di Villa Bini (23 voti favorevoli e 3 astenuti)
Dopo tale votazione i tre consiglieri sono usciti dall’aula non partecipando alle successive votazioni dei debiti fuori bilancio.
Il consigliere comunale Tommaso Laurora è intervenuto durante le dichiarazioni di voto del quarto punto all’o.d.g. (debito fuori bilancio): «Evidentemente l’appello fatto dal Sindaco è caduto nel vuoto, perché se in questo momento noi siamo qui in aula a votare dei debiti fuori bilancio e abbiamo appena approvato un provvedimento che a detta di tutti sarà vantaggioso per la nostra città, evidentemente la lettera non è stata recepita da chi la doveva leggere; o hanno problemi nella lettura o anche nella comprensione, perché si sono alzati e sono andati via. Se la risposta doveva arrivare in tempi brevi, è arrivata in tempi brevissimi. Quindi da questo punto di vista per me quelle persone sono completamente fuori».
