Forse a Palazzo di Città nessuno se ne è accorto, ma il costo a metro quadrato delle case in città sta aumentando vertiginosamente.
In parallelo stanno aumentando anche i costi a metro quadrato dell'usato e i fitti di locazione.
Con questa situazione del mercato brutta fine fanno le giovani coppie e i nuclei familiari con poca disponibilità economica.
Nessuno si pone il problema, e men che meno il sindaco - assessore all'urbanistica FARÒ con la sua coalizione delle sinistre, quelle che quando sono al potere fanno il contrario di quello che predicano.
Ma come si crea questa situazione di speculazione del mercato immobiliare?
Si crea anche e sopratutto per la mancanza di edilizia residenziale pubblica e convenzionata, e quindi per la mancanza sul mercato di unità immobiliari con prezzo ridotto, necessarie e indispensabili per calmierare il costo degli immobili.
Eppure la legge impone che l'edilizia pubblica debba essere attuata di pari passo rispetto a quella libera, con una percentuale rispettivamente del 40% e del 60%.
Senza l'edilizia convenzionata le imprese che realizzano in edilizia libera monopolizzano il mercato, fanno il prezzo che vogliono, perché non c'è concorrenza con imprese che realizzino unità immobiliari a prezzo concordato con l'ente comunale.
Questa è una situazione, direi un "sistema" voluto, che va avanti da quando i grandi urbanisti e le sinistre tranesi sono al governo, per cui la complicità e le colpe sono facilmente attribuibili.
La colpa è grave perché il sindaco FARÒ,non ha mai predisposto il nuovo Piano di Zona., nonostante il PUG individui due comparti per allocare gli immobili in edilizia convenzionata.
Stanno li' da anni quei comparti, e nessuno li calcola, nonostante il dovere di farlo e nonostante che i proprietari da anni protestino perché non sanno cosa fare dei loro suoli vincolati come utilizzo.
Nel frattempo il danno economico e il disagio per le famiglie è enorme e tenderà purtroppo ad aumentare.
Alla faccia della politica sinistra, vicina alle fasce deboli della popolazione...
Lasciate i vostri comodi salotti, abbandonate il doppiopetto, scendete per strada, ascoltate la gente comune, e fatevi finalmente carico dei bisogni della nostra gente.
Giovanni Di Leo (capogruppo Lega)
