L’aiuola della rotatoria di viale Spagna, all’incrocio con via Superga nel quartiere Sant’Angelo, da alcuni anni è stata adottata da una ditta tranese nell’ambito del progetto «adotta un’aiuola», ovvero l’adozione di aree verdi comunali per un determinato periodo di concessione durante il quale il concessionario si impegna alla custodia e manutenzione attraverso una costante e corretta gestione dell’area, il tutto a propria cura e spese.
Ma osservando l’attuale stato dell’aiuola pare proprio che oltre ad essere stata adottata sia stata anche «dimenticata» ed abbandonata a se stessa; è ricoperta per quasi tutta la totalità da alte erbacce, le quali oltre a nascondere in parte anche le stesse insegne della ditta, crescono indisturbate sulla distesa di pietrisco.
La rotatoria di viale Spagna all’incrocio con via Superga è uno degli ingressi principali in città e a differenza di altre aiuole adottate agli altri ingressi cittadini, di fatto oggi non mostra una bella immagine in accoglienza e vivibilità sia per il quartiere e sia per la città stessa.
Solo qualche mese fa la stessa aiuola è stata attenzionata dalla sezione cittadina di Legambiente in merito alla problematica capitozzatura.
Dal 2013 il progetto «adotta un’aiuola» ha riscontrato successo con tanti privati che si sono fatti carico della custodia e manutenzione di aree verdi di proprietà comunale in tutte le zone della città e in alcuni casi recuperando aree verdi degradate e trascurate.
Visto che comunque sulle aiuole adottate la vigilanza spetta al Comune, oggi occorre capire bene da chi e come viene effettivamente gestita l’aiuola della rotatoria di viale Spagna e se le linee guida dell’iniziativa siano sufficienti per una corretta manutenzione dell'area, in modo da restituire decoro e vivibilità al quartiere tutti i giorni dell’anno.




