Giovedì santo, 28 marzo, in occasione della Messa crismale, la basilica superiore della cattedrale di Trani tornerà disponibile per il culto a distanza di due anni dall'inizio dei lavori e conseguente inibizione dell'attività liturgica.
Secondo quanto si apprende da fonti ufficiali, l'impresa esecutrice dei lavori libererà definitivamente da ogni ingombro il presbiterio entro quella data, e da quel giorno tutte le celebrazioni previste si potranno regolarmente effettuare. Vi è l'impegno, però, che in assenza di attività liturgica gli operai possano continuare a svolgere gli ultimi lavori da effettuarsi all'interno della basilica stessa.
Quanto alle impalcature esterne, che purtroppo hanno pesantemente compromesso l'aspetto del gioiello romanico pugliese sul mare in questi due anni, non saranno ancora smontate poiché si renderanno necessari ulteriori lavori esterni fino alla fine dell'estate: dunque, dovrebbero scomparire dal prossimo ottobre.
Ottima notizia anche per turisti, poiché finalmente l'intera chiesa tornerà fruibile anche per i tantissimi visitatori che già si stanno riversando in città a partire dalla metà di marzo. Sospiro di sollievo anche per gli sposi.

