Santa Pasqua di nostro Signore eredi con Lui del Regno Celeste
Pasqua feconda di frutti celesti! Sia gioia profonda per noi, perché, risorgendo, Gesù ci apre le vie del Cielo, serbandoci un posto nel Paradiso, ove saremo deliziati dalla Luce dei Santi.
Diventiamo, come buoni e previdenti agricoltori, doviziosi di nuove energie spirituali, che stimolino le nostre Virtù e ci sostengano nelle continue lotte della vita.
Teniamo le nostre pupille rivolte alla Beata Patria, osservando la giusta rotta nella navigazione verso le “Superne rote” di dantesca memoria: stella polare nel cammino terreno sia la Gloria dei Cieli.
Così facendo, il mondo terreno sembrerà una buia prigione e, in breve tempo, produrrà un disgusto irreversibile, perché i transitori piaceri terreni, “progrediente tempore”, nulla più saranno rispetto a quella Gloria ineffabile.
Questo è il migliore augurio, che, da buoni Eredi del Regno Celeste, possiamo vicendevolmente rivolgerci nel Giorno della Santa Pasqua, contemplando il Mistero del passaggio di Cristo dalla morte alla RISURREZIONE!
RESURGENS AMOR
Muto è il mondo in cupa tristezza,
petrosa la rota vieta ogni carezza
a Maria Vergine per Cristo tradito:
lacrima la Madre dal cuore ferito.
Al terzo dì il Figlio vince la morte,
di verde speme spalanca le porte;
dallo scuro Sepolcro Egli risorge
all’Orbe mano benedicente porge.
Re di Sempiterno e Divino Impero,
Lucerna Universa di Amore vero:
a Lui inneggia in contrade remote
tiepido lo Zèfiro tra Palme devote.
Or miro annuncio vola sulla Terra,
del buio ogni tenebra si disserra;
a Chi viene in nome del Creatore
lode eccelsa sia nell’umile cuore.
In Ciel esulta, o Gesù, la Vittoria
sul male vinto dalla Tua Gloria;
più non siano sopruso o profitto
in Progenie di Adamo, o Invitto!
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S. Pasqua di Resurrezione
31 Marzo 2024
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Filippo Ungaro


