«Donne rivoluzionarie, irriducibili e coraggiose, che hanno infranto tabù e regole». Se ne è parlato nei giorni scorsi al Circolo del cinema “Dino Risi”, nell'ambito della presentazione del saggio storico di Riccardo Riccardi “Le impavide del sud” (Les Flaneurs edizioni), presente in sala e con il quale ha dialogato la dottoressa Iolanda Peluso.
Il libro descrive la storia di alcune donne che, con il loro contributo, hanno favorito la crescita sociale e civile dell’Italia meridionale. A loro le donne di oggi devono molto e da loro hanno ancora molto da apprendere.
Fra le donne modello che l'opera di Riccardi cita non poteva mancare Giustina Rocca, la prima avvocatessa della storia d'Italia. Sia lei, sia altre, «hanno rovesciato consuetudini nonostante siano vissute lontano dalle terre più evolute del nord», è stato posto in risalto durante l'incontro.
In tutti i casi, il libro di Riccardi esalta «donne coraggiose, caparbie ed anticonformiste, che hanno lottato per realizzare i sogni, perseguire idee e modelli, affermare la propria sessualità e la propria personalità».
Riccardo Riccardi, saggista e giornalista barese, da anni indaga sugli aspetti meno noti del Sud d’Italia. Ha pubblicato: I Pomarici – Storia di un’antica famiglia meridionale (2003 e 2008); L’impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia (1835-1861) (2007 e 2010); Album Lucano – Famiglie, personaggi e immagini ritrovate (2008); Una famiglia borghese meridionale – I Porro di Andria (2013); Spezierie e Farmacie in Terra di Bari (2015); Riscatto materano – La vocazione del “fare” della borghesia cittadina e Matera – Breve storia della città dei “Sassi” (Les Flaneurs Edizioni, 2018); La Dinastia Ulmo(2019); Lucania Felix (2021); Puglia, Viaggio nelle dimore storiche (2021 e2022). Collabora con il magazine “Wine Fashion Europe” e con numerose altre riviste. È stato direttore artistico delle manifestazioni “Aspettando il 2019”a Matera e “Il Paese dei Libri” a Montescaglioso.






