Il prossimo 6 giugno con inizio alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale-sala Ronchi di Trani avrà luogo un convegno sul verde pubblico dal tema “Gestire il verde urbano: strategie condivise tra professionisti, Amministrazione e cittadini”, organizzato dai dottori agronomi Giovanni Guerra e Antonio Tritto di Arbor Studio e co-organizzato dall’Ordine dei Dottori Agronomi Forestali di Bari, con il patrocinio della Città di Trani e dell’Ordine degli Architetti della BAT, e con l’adesione dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio-sez.Puglia e Italia Nostra.
L’incontro vedrà la partecipazione di agronomi, architetti, esponenti di Amministrazioni e di Associazioni, provenienti anche dalle Città limitrofe.
L ‘evento trova ispirazione nelle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile del Ministero dell’Ambiente del 2505/2027” che riportano quanto segue: “Dagli ultimi dati ISTAT disponibili (anno 2015) risulta che, nei 116 capoluoghi di provincia italiani, il Piano del verde è presente in meno di una città su 10, il regolamento del verde nel 44,8% dei casi, e il censimento del verde è realizzato da 3 città su 4. Dove una visione strategica in materia di verde urbano manca, si procede per interventi di “somma urgenza” per la messa in sicurezza dei siti, o impedendo l'accesso alle aree con piante pericolose, o addirittura eliminandole.
Occorre, decisamente, invertire la rotta. Anzitutto nell’approccio: il tema del verde pubblico deve essere affrontato in modo sistematico e le amministrazioni comunali devono poter contare su risorse e strumenti tecnici idonei per una corretta pianificazione, progettazione, gestione e fruizione degli spazi verdi al fine di massimizzarne i numerosi benefici ambientali minimizzando i rischi. Fra le misure essenziali per avere città più verdi (e quindi più sane, più attrattive, meglio tenute e con minor spesa: in una parola, più vivibili), le Linee guida indicano il censimento del verde, il sistema informativo territoriale, il regolamento del verde e il bilancio arboreo (senza dimenticare naturalmente gli strumenti di pianificazione strategica, come il piano comunale del verde), da far confluire in una visione d’insieme nella cornice di una corretta progettazione del verde pubblico, in un’ottica orientata alla sostenibilità ambientale ed economica. Cruciale si rivela altresì il tema della formazione degli operatori, anche della comunicazione, nonché il coinvolgimento attivo della cittadinanza nella gestione e valorizzazione partecipata di questo importante bene comune”.
Di seguito il programma dettagliato.
Il dott.Agr. Giovanni Guerra, responsabile del verde pubblico di diverse Città, parlerà della corretta gestione del verde urbano (valutazione della stabilità, censimento, regolamento del verde e dell’importanza del coinvolgimento attivo della cittadinanza nella gestione e valorizzazione partecipata del verde urbano.
Il dott.Agr. Antonio Tritto parlerà dei criteri di progettazione e buone pratiche per la salvaguardia del verde urbano, ivi compreso il metodo endoterapico Fertinyect.
Danilo Barnaba, arboricoltore certificato e docente presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, relazionerà, avvalendosi anche di video, sulla potatura in quota con le funi (tree climbing).
Il dott. Vittorio Malcangi illustrerà sull’importanza di dotarsi di un sistema informativo territoriale. L’Ing. Marco Il Grande della Pontarolo Engineering relazionerà sul sistema innovativo “Cupolex radici” che permette di risolvere il problema della pavimentazione danneggiata dalle radici affioranti, senza abbattere gli alberi. La dott.ssa agronomo Eleonora Monaco del Comune di Andria parlerà sull’ esperienza locale nel gestire il verde pubblico e sul relativo rapporto con i cittadini.

