Pesantissimi disagi nell'agro di Trani a causa del furto di oltre 500 metri di cavi di rame da una linea aerea di Amet a ridosso della strada vicinalwe Farucci, che interseca la Provinciale 12 Trani-Corato.
L'episodio è avvenuto nella tarda serata di ieri e i malviventi sono stati messi in fuga proprio dal personale dell'azienda elettrica, giunto sul posto a causa del guasto a catena delle cabine dipendenti da quella linea, 18 in totale.
A pagare maggiormente le conseguenze di questo atto criminoso le aziende della zona a cominciare da Tenuta Donna Lavinia che oggi potrà comunque celebrare un matrimonio grazie ai gruppi elettrogeni di cui dispone, che dovrà costantemente alimentare con benzina di cui sarà chiamata a rifornirsi fino a stasera, orario entro il quale la squadra di pronto intervento di Amet conta di ripristinare la fornitura.
Gli operai di piazza Plebiscito sono sul posto da questa notte e non si muoveranno da lì fino a quando tutti gli utenti non saranno stati nuovamente alimentati.
Senza fornitura anche Tenuta Lama Gorga, insieme con oltre un centinaio di utenti fra residenti e operatori agricoli, che non sono nella condizione di utilizzare i pozzi.
La linea è una delle pochissime che ancora era dotata di cavi di rame, poiché negli ultimi anni Amet aveva sostituito quasi tutte le condutture con metallo povero del tipo alluminio. I ladri, evidentemente, erano a conoscenza dell'esistenza di questa linea pregiata ed oggi hanno piazzato un colpo da svariate migliaia di euro, fra il valore del rame sottratto, il costo del personale in servizio straordinario e le conseguenze pesanti per tutti i residenti e operatori della zona.
Il furto è stato ancora denunciato ai Carabinieri, invitati dalla stessa di Amet a recarci sul posto poiché i ladri, che hanno lasciato sul suolo altro rame non caricato, forse sarebbero potuti essere ancora in zona. Peccato che, prima, abbiano agito indisturbati senza che nessuno si accorgesse della loro presenza.
