ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani e il passaggio a livello pachiderma: «Noi, schiavi di sbarre e istituzioni»

Le istituzioni non si smentiscono.

Sabato sera, ancora una volta, il sistema automatico di  apertura e chiusura delle sbarre del passaggio a livello di Via De Robertis e Via S. Annibale Maria di Francia ha dimostrato tutta la sua inefficienza (a prescindere dal fatto che la gente passi o meno  sotto le sbarre).

La cosa grave è che le sbarre sono rimaste abbassate per circa un'ora, ancor più grave il fatto che tra il passaggio di un treno e il successivo sono intercorsi circa 25/30 minuti. Pochi giorni or sono, si è verificato il caso in cui, pur essendo le sbarre abbassate per circa 20 minuti, le stesse si rialzano senza che nessun treno transiti.

Come può definirsi efficiente tale sistema? Com’è possibile che nessuno si preoccupi dei cittadini, costretti a lunghe ed ingiustificate attese ignorando le varie necessità, a tutti ormai note?

Esistono le soluzioni per evitare che il problema continui a creare notevoli difficoltà alla “gente”: rendere efficiente il sistema automatico di apertura e chiusura sbarre, (a memoria, le modifiche apportate sembrano peggiorative ); realizzare quel progetto approvato sin dal 1996, che ha subito e continua a subire continui ritardi nella realizzazione.

Per dare un'idea della mancanza di credibilità sia del Comune, sia di Rfi, citiamo i vari proclami che si sono succeduti dopo la firma della convenzione nella quale Rfi si faceva totalmente carico della realizzazione del progetto.

Ricordiamolo: sottopasso veicolare e pedonale a un senso di marcia, compreso lo spostamento dei sottoservizi, che aveva rappresentato un continuo impedimento alla realizzazione dell’opera.

Si parlava di inizio lavori: gennaio 2024, nulla; marzo 2024, nulla, anche se il sindaco aveva chiesto a Rfi di procrastinare l'inizio lavori per permettere di realizzare il prolungamento del sottopasso pedonale della stazione (questa poi è storia a parte).

E allora quando? Mi permetto di utilizzare una frase già nota: «Mi sembra una barzelletta».  

C’è qualcosa che non funziona nel sistema: incuria, incapacità, volontà politica, o cosa?

Purtroppo chi ne paga le conseguenze in ogni senso è il cittadino, che invece dovrebbe essere tutelato, rispettato, protetto. Le istituzioni esistono per questo.

L'auspicio è che, una volta per tutte, i preposti al governo cittadino si impegnino a ben rappresentare ed operare nell’interesse di tutta la città.

Vito Piazzolla


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca