TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA’
VIA ANSERAMO da Trani
COLLOCAZIONE: tratto toponomastico presente dal civico n. 7 di Piazza Indipendenza e da Corso Vittorio Emanuele II fino a Via Mons. F. Petronelli.
STORIA:
Anseramo è un importante scultore ed architetto tranese del 1200 a cui vengono commissionate notevoli opere. In special modo è ricordato per alcuni suoi contributi presso la Cattedrale di Bari, circa alcuni altari laterali appositamente dedicati ai santi. Ad Oria, Anseramo fa parte della squadra di artisti che realizza l’importante Castello di caccia, idem in territorio di Andria per quanto concerne l’edificazione del Castel del Monte, commissionato da Federico II di Svevia. L’architetto si contraddistingue anche per una dedita passione del culto dei defunti, così realizza alcune tombe dell’importante e nobile famiglia Falcone presso la vicina Bisceglie.
ANEDDOTI EDO E CICCIO
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, Regione Puglia, 2003, p. 30;
Benedetto Ronchi – “Il Tranesiere”, 1960, II, n. 2, pp. 31-32
“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”
“…il 29 gennaio 1883 De Sanctis pronuncia un discorso al Teatro S. Ferdinando di Trani…”
Francesco De Sanctis è uno dei più importanti critici letterari e storici della letteratura italiana. Nato a Morra Irpina (oggi Morra De Sanctis, AV) nel 1817, dedica la sua vita allo studio e all'insegnamento della letteratura italiana. La sua opera principale è "Storia della letteratura italiana", un testo fondamentale che analizza l'evoluzione della letteratura italiana dal Medioevo all'Ottocento, con particolare attenzione ai legami tra la letteratura e il contesto storico, sociale e culturale. De Sanctis è anche un attivo politico, partecipando al Risorgimento italiano e ricoprendo ruoli di rilievo come Ministro della Pubblica Istruzione. Il suo approccio alla critica letteraria combina sensibilità estetica e rigore storico, ponendo l'accento sull'importanza della letteratura come espressione dell'identità nazionale. De Sanctis, alla sua morte (29/12/1883), era Deputato del Collegio di Trani a seguito dell’elezione del 7 gennaio 1883. Il 16 gennaio 1950, su proposta del prof. Gazzilli e con il placet del Preside prof. Dell’Olio, il Liceo Classico di Trani viene intitolato a Francesco De Sanctis.
ANEDDOTI EDO E CICCIO:
BIBLIOGRAFIA
Giovanni Gazzilli – “Il Tranesiere”, 1978, XX, n. 17-18, pp. 5-6; 1983, XXV, n. 9, pp. 7-9
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1983, XXV, n. 6, p. 23; 1983, XXV, n. 9, pp. 21-22
Giuseppe Viesti – “Storia della città di Trani, Atene delle Puglie”, Landriscina Editrice, 2015, pp. 539-541
Rubriche a cura di ALFREDO CAVALIERI E FRANCESCO SQUATRITI
