Nei recenti giorni festivi, Trani è stata meta di un notevole afflusso turistico, con conseguenti problemi di traffico, parcheggio selvaggio e sovraffollamento. Per affrontare tali criticità, 25 comuni hanno sottoscritto la "Carta di Amalfi" per una gestione sostenibile e di qualità del turismo.
Nonostante la presenza di altre località pugliesi simili come Polignano a Mare, Trani non ha aderito. Pertanto, il capogruppo della Laga a Trani, Giovanni Di Leo, propone un'urgente adesione alla Carta di Amalfi tramite delibera consiliare, restituendo centralità al Consiglio Comunale e promuovendo una visione qualitativa del turismo, superando la logica della quantità che non valorizza le potenzialità della città.
Si auspica una condivisione trasversale su questo tema cruciale per un reale salto di qualità, auspicando l'inserimento del punto all'ordine del giorno della prossima Conferenza dei Capigruppo per avviare l'iter di esame e approvazione.
